Confindustria Verona e sindacati insieme per il Fondo Nuove Competenze
di Matteo ScolariConfindustria Verona, insieme a CGIL, CISL e UIL locali, ha siglato un accordo territoriale che permetterà a tutte le imprese della provincia, anche quelle prive di rappresentanza sindacale, di accedere al Fondo Nuove Competenze.

L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire l’aggiornamento delle competenze digitali e green dei lavoratori attraverso percorsi formativi finanziati. Il Fondo, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, coprirà il 100% dei contributi previdenziali e il 60% della retribuzione oraria per la formazione, fino a 200 ore per lavoratore.
Francesco Antolini, Vice Presidente di Confindustria Verona per le Relazioni Industriali, ha evidenziato l’importanza della formazione per la crescita delle imprese e la competitività del territorio: «Le tecnologie impongono una continua trasformazione delle imprese. Il Fondo Nuove Competenze è uno strumento concreto per supportare le aziende e i lavoratori».
Anche i rappresentanti sindacali hanno espresso soddisfazione per l’accordo. Giampaolo Veghini (CISL Verona) ha sottolineato l’importanza dell’aggiornamento continuo: «È indispensabile connettere sapere e lavoro per affrontare le transizioni in atto»
Giuseppe Bozzini (UIL Veneto Verona) ha invece evidenziato il ruolo centrale della collaborazione tra imprese e lavoratori: «Fare sistema è essenziale per lo sviluppo dell’economia veronese. La formazione e l’innovazione sono le chiavi del futuro».
Le aziende interessate potranno presentare domanda per il Fondo Nuove Competenze dal 10 febbraio al 10 aprile 2025.
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