Unicredit: «Nessun interesse strategico in Generali. Sguardo su Banco e Commerzbank»
di Matteo ScolariDi ieri la notizia riportata anche su Verona Economia in cui si parlava di un presunto interesse da parte di Unicredit di entrare in modo deciso nell’azionariato di Generali, di cui detiene già una quota superiore al 4%. Puntuale la precisazione della banca.
“UniCredit informa di detenere una partecipazione di circa il 4,1% nel capitale sociale di Generali, acquisita nel tempo sul mercato. La quota è un puro investimento finanziario della banca che supera in modo significativo le sue metriche di rendimento e ha un impatto trascurabile sul CET1. Una quota addizionale pari a circa lo 0,6% è detenuta come sottostante dell’ordinaria attività per i clienti e relative coperture.
UniCredit non ha un interesse strategico in Generali e rimane pienamente concentrata sull’esecuzione del piano UniCredit Unlocked, sull’offerta di scambio in corso su Banco BPM e sull’investimento in Commerzbank”.
Come dicevamo, che Unicredit ritenesse non strategica questa partita era già stato anticipato, tuttavia, se la partecipazione crescesse fino ad arrivare a un 5%, la banca di Piazza Gae Aulenti avrebbe voce in capitolo sulle future decisioni della compagnia assicurativa.
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