Agricoltura, settore chiave per un modello di transizione economico sostenibile
di Matteo ScolariNel cuore pulsante del Nord Italia, dove le radici dell’agricoltura affondano nella storia e nella cultura, l’evoluzione del settore primario sta tracciando un percorso inedito e affascinante. Fieragricola Tech, che si terrà a Verona il 29 e 30 gennaio 2025, diventa il simbolo di un’agricoltura che guarda al futuro con gli occhi della tecnologia, ma senza mai dimenticare i valori e le pratiche tramandate di generazione in generazione.
Dalle campagne alle serre tecnologiche, dai trattori guidati dall’intelligenza artificiale ai rilevamenti satellitari per monitorare i campi, l’agricoltura moderna sta rapidamente integrando strumenti che fino a pochi anni fa erano appannaggio di settori come l’industria o la ricerca scientifica. Come ha sottolineato Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere, Fieragricola Tech non sarà soltanto una fiera, ma un vero e proprio laboratorio di idee e innovazioni, con un focus su robotica, agri-voltaico e gestione sostenibile delle risorse.

La sostenibilità è diventata la chiave di volta di questa trasformazione. Tecnologie come l’utilizzo dell’ozono per la biosicurezza, presentate da aziende come Ecofarm Storti, dimostrano come si possa migliorare la qualità del prodotto riducendo drasticamente l’uso di fitofarmaci. Allo stesso modo, la cogenerazione e il biogas offrono nuove opportunità di efficienza energetica, come evidenziato da Christian Manca di 2G Italia.

La sfida di integrare passato e futuro
Tuttavia, l’innovazione tecnologica non può e non deve cancellare il valore della tradizione. Lo ha spiegato bene Luca Trentini, consigliere del Collegio dei Periti Agrari, ricordando che l’agricoltore, oggi, deve essere al tempo stesso un tecnico e un custode della terra. Le conoscenze millenarie, come l’osservazione dei cicli naturali o la capacità di interpretare i segnali dell’ambiente, sono preziose e complementari ai nuovi strumenti tecnologici.

In questo contesto, Verona si pone come un esempio virtuoso. La sua agricoltura multifunzionale abbraccia produzioni diversificate che spaziano dalla viticoltura alla frutticoltura, fino alla produzione di energia rinnovabile e alla valorizzazione del territorio. È una terra che coniuga innovazione e tradizione, proiettandosi nel futuro senza perdere l’identità.
Il settore primario non è più solo il cuore dell’economia rurale, ma un riferimento imprescindibile nella transizione verso un modello economico sostenibile. Come ribadito durante Focus Verona Economia, la sostenibilità in agricoltura non riguarda solo la riduzione dell’impatto ambientale, ma anche la creazione di valore sociale e culturale.
La sfida più grande è educare le nuove generazioni, prepararle a un mondo in cui tecnologia e tradizione convivono. Eventi come Fieragricola Tech sono fondamentali per mostrare che il futuro non è una minaccia per il passato, ma una sua naturale evoluzione. La speranza è che questa consapevolezza diventi il motore di un cambiamento positivo, capace di valorizzare l’unicità di ogni territorio.
Ricevi Verona Economia 7! 👇
👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!
PER RICEVERLO VIA EMAIL
In Evidenza
Assicurazioni agricole, nel 2025 danni per oltre 29 milioni

Mercato del lavoro: in Veneto crescita lenta nei primi mesi del 2026

Tra geopolitica e portafogli: il nuovo equilibrio tra banche, risparmi e investimenti

Carburanti, Confartigianato: «Taglio accise positivo, ma servono misure strutturali»

Geopolitica e filiere sotto stress: rincari e ritardi mettono sotto pressione le imprese tecnologiche

AI e imprese, a Verona il futuro è già presente: il 22 aprile l’EOS Future Summit 2026

Ex Ilva, Cioetto: «Segnale grave dal Senato, l’industria non può essere ignorata»

ITAS Mutua cresce nel 2025: volume d’affari a 1,5 miliardi e solvibilità al 261%

UniCredit lancia un’offerta su Commerzbank per superare il 30% del capitale





