Intesa Sanpaolo: leader nell’Eurozona per Total Shareholder Return con +205%
di Matteo ScolariIntesa Sanpaolo si afferma come la prima banca dell’Eurozona per Total Shareholder Return (TSR), con un incremento del +205% nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2014 e oggi. Questo risultato eccezionale è stato suggellato dalla distribuzione odierna di 3 miliardi di dividendi, a valere sul bilancio 2024, che porta a 31 miliardi di euro il totale dei dividendi distribuiti agli azionisti negli ultimi 10 anni.
Un decennio di crescita straordinaria
Guidata da Carlo Messina, Intesa Sanpaolo ha registrato una crescita complessiva del valore delle sue azioni del 107% dal 2014, con un aumento della capitalizzazione di ben 37 miliardi di euro. Il risultato colloca la banca ai vertici della classifica dell’Eurozona, davanti a colossi come BNP Paribas e Santander, entrambe con dati inferiori in termini di TSR e dividendi cumulati.

Un confronto con i leader dell’Eurozona
Nel panorama bancario europeo, Intesa Sanpaolo emerge come un modello di solidità e remunerazione per gli azionisti. BNP Paribas, pur avendo distribuito 35 miliardi di euro di dividendi nello stesso periodo, presenta un dividend yield cumulato del 51%, inferiore rispetto al 98% raggiunto da Intesa. Santander, nonostante un dividendo distribuito di 23 miliardi, ha effettuato aumenti di capitale per 15 miliardi, a differenza della banca italiana, che ha garantito una crescita organica sostenibile.
Un nuovo traguardo di capitalizzazione
In termini di capitalizzazione, Intesa Sanpaolo è passata dalla nona posizione nel 2014 alla terza nel 2024, con un valore di mercato di 66 miliardi di euro, vicinissima a BNP Paribas (67 miliardi) e Santander (70 miliardi).
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