Great Wine Capitals 2024, Verona capitale mondiale del vino
di Matteo ScolariDal 20 al 24 ottobre 2024, Verona sarà il palcoscenico della Conferenza Internazionale di Great Wine Capitals (GWC), una delle più importanti manifestazioni dedicate all’enoturismo a livello mondiale. L’evento, organizzato dalla Camera di Commercio di Verona sotto la presidenza di Giuseppe Riello, riunirà oltre 100 delegati provenienti da 12 capitali del vino, tra cui Napa Valley, Bordeaux, Mendoza e Porto, per un ricco programma di workshop, incontri e visite guidate nei luoghi più iconici del territorio veronese, come il Lago di Garda, la Valpolicella, la Lessinia, e il Soave-Est Veronese.

L’obiettivo della conferenza è promuovere la collaborazione internazionale e lo sviluppo del settore enoturistico, incoraggiando la qualità, la sostenibilità e l’innovazione nelle produzioni vitivinicole. La conferenza, che ha ricevuto il patrocinio di numerose istituzioni italiane, tra cui la Camera dei Deputati, il Ministero dell’Agricoltura, il Ministero degli Affari Esteri, e la Regione Veneto, sarà un’occasione unica per mettere in luce le eccellenze enogastronomiche e paesaggistiche del territorio veronese.
Giuseppe Riello, Presidente della Camera di Commercio di Verona, ha sottolineato l’importanza dell’evento: «Siamo orgogliosi di organizzare questa conferenza che darà risalto internazionale alle nostre unicità enogastronomiche e culturali. Dal 2016, facciamo parte della rete GWC, e siamo impegnati a promuovere il turismo e a supportare le aziende locali. In questa occasione, premieremo le imprese che si sono distinte per le loro attività enoturistiche, valorizzando la qualità e la sostenibilità del settore».
Uno dei momenti più attesi sarà la cerimonia di premiazione del Concorso Best of Wine Tourism, durante la quale verranno premiate le 12 imprese internazionali che si sono distinte per l’eccellenza nel settore. Paolo Arena, Presidente di Great Wine Capitals, ha dichiarato: «La premiazione sarà un momento centrale della conferenza, assieme agli incontri business-to-business del 23 ottobre, che vedranno la partecipazione di oltre 40 buyer turistici e più di 1000 appuntamenti con seller veronesi».

Il settore dell’enoturismo è in continua espansione, e la città di Verona, l’unica città italiana a far parte della rete GWC, gioca un ruolo di primo piano in questo ambito. Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere, ha commentato: «L’enoturismo è una grande opportunità per le nostre cantine, poiché consente di valorizzare il nostro patrimonio culturale e territoriale. La sinergia tra istituzioni e imprenditori è essenziale per consolidare il ruolo di Verona nel panorama vinicolo globale».

«I tour del 22 ottobre – ha aggiunto Paolo Artelio, presidente della Destination Verona & Garda Foundation – coinvolgeranno buyer e delegati istituzionali alla scoperta dei nostri migliori vini DOC e DOCG, conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Cercheremo di sfruttare al massimo questa opportunità per sviluppare connessioni con le altre regioni vinicole internazionali, condividendo conoscenze ed esperienze nel settore enoturistico».

Anche il Prorettore dell’Università di Verona, Diego Begalli, ha evidenziato l’importanza della ricerca e dell’innovazione nel settore vitivinicolo: «I cambiamenti nei consumi, le problematiche ambientali e l’attenzione alla sostenibilità impongono agli operatori di sviluppare nuovi processi produttivi che siano in linea con le esigenze moderne».

La conferenza si concluderà il 24 ottobre con un evento pubblico presso la Camera di Commercio di Verona, durante il quale verranno premiate le 12 imprese vincitrici del Global Best of Wine Tourism Award, in un contesto conviviale che offrirà agli ospiti internazionali l’opportunità di vivere l’autentico stile di vita italiano.
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