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A22, varato il ponte sul canale Biffis all’altezza di Ala Avio

di Matteo Scolari
La posa dell'infrastruttura è parte di un più ampio progetto di potenziamento dell'area, che include l'ampliamento della stazione autostradale e del Centro per la Sicurezza Autostradale.

Si è svolto con successo questa mattina attorno alle 10.45 il varo del primo ponte sul canale Biffis, parte essenziale del progetto per la nuova stazione autostradale di Ala Avio, in provincia di Trento, lungo l’autostrada A22 del Brennero. Il manufatto, del peso di 150 tonnellate e lungo 36 metri, è stato posizionato in soli 10 minuti grazie a una delle gru più grandi d’Italia. Presenti al varo, tra gli altri, il Sindaco di Ala, Stefano Gatti, e il Vicesindaco di Avio, Alvise Salvetti, i quali hanno espresso grande soddisfazione per il successo dell’operazione​.

«Oggi abbiamo avuto ennesima conferma – ha esordito l’Amministratore Delegato di Autostrada del Brennero Diego Cattoni dell’importanza ed efficacia della collaborazione con gli Enti locali, in questo caso la Provincia Autonoma di Trento, che da sempre  costituiscono una quota rilevante della nostra compagine societaria. Ora proseguiamo con determinazione con le altre fasi del cantiere, che ci permetteranno di consegnare a chi viaggia e ai territori una stazione nuova, sicura ed estremamente funzionale».

Al varo erano presenti  anche l’Onorevole Vanessa Cattoi e il Presidente del Consiglio Provinciale Claudio Soini. Cattoi ha sottolineato l’importanza dell’opera “per l’intera Vallagarina e il Trentino, poiché la nuova stazione rappresenta una sorta di biglietto da visita per tutti coloro che dall’Italia vengono nel nostro territorio.

L’infrastruttura, che migliorerà la sicurezza e l’accesso alla zona, è parte di un più ampio progetto di potenziamento dell’area, che include l’ampliamento della stazione autostradale e del Centro per la Sicurezza Autostradale. «Quest’opera era attesa dalle comunità locali e risolverà le criticità attuali del raccordo con la viabilità ordinaria», ha dichiarato il Presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti​.

L’operazione ha richiesto un elevato livello di perizia ingegneristica. Il ponte è stato sollevato da una gru tralicciata con una portata nominale di 600 tonnellate, capace di manovrare il manufatto a una distanza di 38 metri​. Il Direttore Tecnico Generale, Carlo Costa, ha elogiato la precisione con cui l’operazione è stata eseguita e ha sottolineato come la struttura metallica del ponte si inserisca armoniosamente nel paesaggio​.

Nei prossimi giorni sarà varato anche il secondo ponte, sempre sul canale Biffis, completando così la fase più delicata del progetto. Il cantiere proseguirà con il montaggio delle altre infrastrutture necessarie, tra cui la pavimentazione e i raccordi viari​.

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