Turismo, la Regione aumenta di 12,4 milioni la disponibilità di due bandi
di Matteo ScolariLa Regione Veneto compie un importante passo avanti nel sostegno al settore turistico, con l’incremento delle risorse destinate ai bandi FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale). Grazie all’approvazione di due nuove delibere da parte della Giunta regionale, vengono stanziati ulteriori 12,4 milioni di euro per il bando dedicato alla rigenerazione delle imprese del comparto turistico ricettivo, e 1 milione di euro per il bando rivolto all’organizzazione dell’offerta turistica digitale, portando così il totale dei fondi destinati al turismo a 31 milioni di euro.
Il primo bando, chiuso ad aprile, intitolato “Rigenerare le imprese del comparto turistico ricettivo supportandone la maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica”, fa parte dell’Azione 1.3.8 del PR Veneto FESR 2021-2027. Questo incremento di 12,4 milioni di euro si aggiunge alla dotazione iniziale di 15 milioni, permettendo un ulteriore scorrimento delle graduatorie delle domande ammissibili a contributo. In tal modo, la Regione Veneto intende favorire la rigenerazione e l’innovazione delle imprese turistiche, con un focus particolare sulla sostenibilità e l’accessibilità.

L’Assessore al Turismo e Fondi UE del Veneto, Federico Caner, ha commentato l’importanza di questo incremento di fondi: «Queste risorse incrementano, in modo considerevole, la quota stanziata per dare sostegno al processo di rinnovamento del sistema ricettivo veneto, affinché continui a essere competitivo non solo a livello nazionale. Oltre 27 milioni di euro, destinati alla rigenerazione delle imprese, ci consentono di scorrere la graduatoria già approvata, finanziando i progetti di imprese insediate nei comuni montani fino alla posizione n. 57 (inclusa), su un totale di 84 domande ammissibili e fino alla posizione n. 124 (inclusa) della graduatoria delle domande riferite a imprese insediate nei comuni non montani, su un totale di 180 domande ammissibili».
Il secondo bando, che rientra nell’Azione 1.2.4 “Organizzazione dell’offerta turistica sul digitale attraverso l’utilizzo del DMS regionale e azioni pilota per Ecosistema Digitale Veneto“, è mirato a sostenere l’evoluzione delle destinazioni turistiche venete in Smart Tourism Destination. L’incremento di 1.009.154,20 euro porta la dotazione totale di questo bando a 3,5 milioni di euro. Questo investimento consentirà di completare la finanziabilità di tutte e dieci le domande risultate ammissibili, favorendo interventi orientati alla digitalizzazione dei servizi e delle destinazioni.

Caner ha sottolineato l’importanza di questo intervento per la competitività del turismo veneto: “Per il secondo bando, pensato per sostenere l’organizzazione dell’offerta turistica delle destinazioni turistiche venete e delle loro imprese sul digitale, la dotazione aggiuntiva di 1.009.154,20 euro consente di completare la finanziabilità di tutte e dieci le domande risultate ammissibili. Si tratta di un intervento significativo per affrontare investimenti orientati alla digitalizzazione dei servizi e delle destinazioni. Un Veneto ancora più smart è l’obiettivo che ci siamo prefissati per essere sempre all’altezza delle aspettative di tutte le categorie di turisti.”
Con questo ulteriore stanziamento, la Regione Veneto ha già impegnato più della metà dei 90 milioni di euro previsti dal programma FESR per il turismo nel periodo 2021-2027. Questo impegno dimostra la volontà di rafforzare il settore turistico regionale, rendendolo sempre più competitivo e attrattivo attraverso la rigenerazione delle imprese e l’innovazione digitale.
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