UE striglia l’Austria per il caso Brennero. Soddisfazione per Unioncamere
di Matteo ScolariL’Unione Europea ha recentemente preso posizione contro l’Austria per le limitazioni imposte unilateralmente ai TIR lungo il Brennero, violando le regole europee sulla libera circolazione delle merci. Questo rappresenta un importante successo per l’Italia e il sistema camerale del Veneto.
Mario Pozza, Presidente di Unioncamere del Veneto, ha espresso grande soddisfazione per il parere motivato della Commissione Europea che sostiene l’Italia. Questo è il primo caso in cui il governo italiano ha fatto ricorso all’articolo 259 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea. Ora, l’Italia si prepara a portare la questione alla Corte di Giustizia UE, chiedendo la revoca dei provvedimenti austriaci.
«L’asse del Brennero è una delle principali vie di trasporto terrestre tra la Germania meridionale e l’Italia settentrionale, e uno dei più importanti corridoi per il transito di merci tra l’Europa settentrionale e l’Italia», ha sottolineato Pozza.
Il sistema camerale ha giocato un ruolo fondamentale in questo successo, coordinando con rigore scientifico e tecnico l’azione di sensibilizzazione delle diverse associazioni economiche, grazie anche al supporto di Uniontrasporti. Attraverso studi, analisi e momenti di confronto, sono stati dimostrati gli impatti negativi dei divieti austriaci sull’economia italiana, sensibilizzando l’opinione pubblica sull’importanza della questione.
«Oggi festeggiamo questa prima conferma della solidità delle nostre ragioni», ha dichiarato Pozza, «ma dobbiamo continuare a vigilare, cercando soluzioni che rispettino il diritto e tutelino sia il trasporto merci sicuro che la salute delle persone che vivono lungo l’asse del Brennero»
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