Ugliano, UniVR: «Stiamo conducendo studi specifici sul territorio della Valpolicella»
di Matteo ScolariIn un contesto di sfide senza precedenti per il settore vitivinicolo, causate sia da cambiamenti climatici che da nuove dinamiche di mercato, il ruolo della ricerca accademica diventa fondamentale per orientare le aziende e i consorzi verso strategie di adattamento efficaci. Abbiamo intervistato il Professor Maurizio Ugliano, docente di enologia all’Università di Verona, per esplorare come l’istituzione accademica contribuisce a questo processo di adattamento e innovazione.
Professore Ugliano, come l’Università di Verona sta supportando le aziende e i consorzi vitivinicoli in questo periodo di grandi cambiamenti?
L’Università gioca un ruolo cruciale nel fornire quel supporto analitico e sperimentale che va oltre le capacità individuali di aziende e consorzi. Attraverso la ricerca applicata, siamo in grado di approfondire tematiche complesse, sia da un punto di vista chimico e tecnologico, sia per quanto riguarda le analisi di mercato. Ad esempio, collaboriamo con il Consorzio Valpolicella su un progetto mirato a valorizzare la categoria del Valpolicella Superiore, esplorando le tecniche viticole ed enologiche che possono aumentarne la competitività internazionale.
E riguardo ai cambiamenti climatici, come interviene l’università?
Stiamo conducendo studi specifici sul territorio della Valpolicella, che è molto vario in termini di morfologia e clima, per comprendere come queste diversità influenzino le caratteristiche delle uve e dei vini. L’obiettivo è fornire agli operatori del settore dati concreti su cui basare strategie di intervento più mirate e efficaci, anticipando le dinamiche di mercato e gli effetti dei cambiamenti climatici, piuttosto che subirli.
In che modo queste ricerche influenzano concretamente il settore?
Offrendo conoscenze dettagliate sui contesti viticoli, enologici e di mercato, consentiamo a aziende e consorzi di agire con maggiore precisione e rapidità. La conoscenza approfondita dei fattori che influenzano la produzione permette di sviluppare interventi più adeguati alle sfide attuali, aumentando le probabilità di successo nel contesto competitivo globale.
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