Cassa Padana protagonista della nascita del primo Hub della conoscenza
di adminL'istituto di credito cooperativo ha sottoscritto un accordo con il Politecnico e l'Istituto Superiore Vincenzo Capirola per la nascita di un percorso formativo volto a preparare le nuove generazioni di manager.
Un nuovo capitolo importante si apre nel panorama della formazione imprenditoriale e manageriale in Italia con la nascita dell’Hub della conoscenza, un’iniziativa nata dalla collaborazione tra la POLIMI Graduate School of Management, Cassa Padana e l’Istituto Superiore Vincenzo Capirola di Leno (BS). L’accordo, firmato oggi a Milano, segna l’inizio di un percorso formativo volto a preparare le nuove generazioni di manager alle sfide della trasformazione digitale e della transizione ecologica.
L’Hub della conoscenza, presentato da Cassa Padana anche lo scorso 25 gennaio al convegno dal titolo "Agricoltura domani, una questione di conoscenza", si propone di essere un faro nel processo di cambiamento, offrendo competenze d’eccellenza per un’industria e una gestione aziendale orientate alla sostenibilità. «Abbiamo accettato con entusiasmo l’invito a essere coinvolti nel progetto Hub della conoscenza per portare su un territorio così importante per l’economia italiana il know how per leggere i cambiamenti in atto e fornire le capacità ai nuovi bisogni che emergeranno nella comunità del futuro» ha affermato il professor Vittorio Chiesa, Presidente di POLIMI GSoM.


La collaborazione tra enti di formazione di alto livello e il mondo del credito cooperativo italiano, rappresentato da Cassa Padana, è una risposta concreta alle esigenze di un tessuto imprenditoriale che affronta contemporaneamente sfide senza precedenti, dal calo demografico alle tensioni geopolitiche, dalla transizione verde all’innovazione tecnologica.
«Il progetto è la naturale evoluzione di un percorso che ha interessato la nostra struttura corporate finalizzato a sostenere le aziende del territorio» ha dichiarato Andrea Lusenti, Direttore Generale di Cassa Padana, sottolineando l’importanza di accompagnare le imprese nella digitalizzazione, nel ricambio generazionale e nelle scelte strategiche.
Il focus iniziale sull’agricoltura non esclude un’estensione futura ad altri settori chiave per le economie locali di Brescia, Mantova e Cremona, mirando a creare comunità sostenibili e interconnesse. L’Hub della conoscenza si presenta come una piattaforma unica, orientata non solo alla produzione ma al mercato nel suo insieme, promuovendo un trasferimento tecnologico che possa elevare la competitività del Made in Italy a livello globale.
«Viviamo in un inverno della conoscenza» ha aggiunto il professor Giuliano Noci, sottolineando la necessità di una discontinuità culturale che generi competenze innovative per affrontare le sfide presenti e future. L’Hub della conoscenza aspira a diventare un punto di riferimento per la formazione di una nuova generazione di leader aziendali, consapevoli delle risorse immateriali – dati, conoscenza, relazioni – come leva fondamentale per la competitività delle imprese e dei territori.


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