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Paternoster: «La partita si giocherà su Fiera e aeroporto»

di admin
L'onorevole Paolo Paternoster commenta la gestione delle partecipate e profila scenari futuri con il cambio di sindaco. E' intervenuto in occasione della puntata speciale di Verona Economia andata in onda lo scorso venerdì

È andata in onda, lo scorso venerdì, la puntata speciale di Verona Economia dedicata a Enti pubblici e municipalizzate. Una tavola rotonda per fare chiarezza sui cambiamenti che avranno luogo con la nuova amministrazione guidata dal neo sindaco Damiano Tommasi.
Tra gli ospiti anche l’onorevole Paolo Paternoster: «Negli ultimi anni ci sono scappati dei gioielli Unicredit, Bpm e ultima Cattolica assicurazioni; dobbiamo tenerci stretti Veronafiere che è un nodo fondamentale per la valorizzazione del territorio e per creare sinergia strategiche».
CLICCA L’IMMAGINE E GUARDA L’INTERVISTA DI PATERNOSTER IN PUNTATA Secondo Paternoster, la governance deve rimanere non solo in Italia ma all’interno delle mura cittadine per catalizzare il business a Verona. Inoltre, chiarisce che il cambio di amministrazione non corrisponde a uno sconvolgimento: «Non si cambia tanto per apportare modifiche ma per migliorare anche se, negli ultimi due anni, abbiamo assistito a una svolta con la fusione di AGSM con AIM. Nelle partecipate c’è un’ottima gestione al vertice che potrebbe essere mantenuta».
«Quando si parla del bene di Verona non bisogna guardare il colore politico – conclude l’onorevole -. Tuttavia, tra le varie partecipate, l’aeroporto è la nota dolente della Provincia: il primo problema è Montichiari che potrebbe essere un hub logistico ma oggi è deserto; il secondo è lo scalo passeggeri di Verona: bisogna parlare con i soci di riferimento è recuperare la centralità. Basta Verona come aeroporto satellite».

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