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Verona riprogetta il futuro del turismo e del mercato del lavoro

di admin
“Un futuro sospeso, il turismo veronese tra ripartenza e cambiamento” è l'evento organizzato da Veneto Lavoro e Fondazione Toniolo per stilare un programma occupazionale e turistico. Obiettivo riportare Verona ai numeri pre pandemia. Intanto, dal 2020, attestate +50mila posizioni lavorative.

Il mercato del lavoro in Veneto sembra aver tenuto: non ha prodottoo la temuta slavina evitando gravi ripercussioni sul mercato.
Da inizio pandemia (23 febbraio 2020) a oggi, il bilancio occupazionale grezzo del settore privato nella Regione è positivo: si contano +50mila posizioni lavorative.
Il dato è elaborato in riferimento ai tre contratti di lavoro principali: tempo indeterminato, tempo determinato e apprendistato.
Un risultato che sconta ancora l’utilizzo massiccio della cassa integrazione e il blocco dei licenziamenti, e che risulta diversificato in base a settori, territori e cicli stagionali.
Ma dopo lo shock-da-Covid, il mondo economico in genere e il turismo in particolare, per la nostra città e provincia, hanno bisogno di una riprogettazione.  

Da qui nasce la ricerca “Un futuro sospeso, il turismo veronese tra ripartenza e cambiamento” promossa dalla Fondazione G. Toniolo in collaborazione con Veneto Lavoro: è l’organismo della regione Veneto specializzato in programmazione, gestione e valutazione delle politiche del lavoro.
L’idea di questa indagine nasce dall’impressione che la sfida più grande che abbiamo di fronte nel pensare e costruire il periodo post pandemico, è la capacità di avere una visione di futuro.

Verona è una delle mete turistiche più conosciute e ambite al mondo. Grazie al suo patrimonio culturale, al suo paesaggio e alla varietà di ambienti, è in grado di soddisfare un ampio ventaglio di esigenze e di presentare ai visitatori numerose opportunità: dal turismo d’arte a quello balneare, dal termale allo sportivo, dalla montagna all’enoturismo della campagna.  

Dall’ indagine e dai molti incontri avuti, le vere risorse del territorio scaligero sono ancora le persone. La ricerca racconta storie di lavoratori e di imprese che si assumono l’impegno di trasformare in progetti e azioni una visione del futuro senza alibi.
Sono storie di persone che non rimandano ad altri la responsabilità e la costruzione del futuro, ma che accettano di abitare intensamente il reale.
La ricerca sarà presentata Venerdì 19 novembre ore 18.30 presso il teatro Filarmonico per infohttps://www.fondazionetoniolo.it/.

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