OPA CAttolica Assicurazioni su Generali: Il via dal 4/10 ma i dubbi del mercato sul prezzo offerto sono molti e ci si attende un significativo rialzo.
di adminLe notizie di stampa dicono che il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni, supportato dagli advisor Citigroup e Kpmg, dovrebbe riunirsi martedi’ 28 settembre per discutere della valutazione della congruita’ del prezzo offerto da Generali per l’Opa, pari a 6,75 euro per azione. Il parere del nuovo Cda di Cattolica servirà agli azionisti per capire quanto vale veramente Cattolica. Per inciso ricordo che gran parte dell’attuale CdA è stato nominato recentemente dall’assemblea degli azionisti che ha visto prevalere il socio Generali mentre la lista presentata dai fondi riuniti in Assogestioni, è arrivata seconda e quindi ha eletto in seno al Consiglio i soli esponenti previsti per la minoranza.
L’Opa partira’ il prossimo 4 ottobre e si concludera’ il 29 ottobre 2021.
L’efficacia dell’offerta promossa da Generali e’ subordinata al raggiungimento di almeno il 66,7% del capitale, percentuale utile a modificare lo statuto, per cui ad es. si potrebbe decidere di fondere la società veronese e candellarla. Tra le condizioni annunciate però, si legge che Generali potrebbe accontentarsi di arrivare alla maggioranza assoluta per inserire formalmente la vecchia Cattolica nel Gruppo Generali.
Venerdi 24/9/2021, Cattolica ha chiuso a 7.20, ben al di sopra del prezzo offerto, per cui è possibile che, dopo i primi giorni di offerta, visti i risultati, Generali sia costretta ad aumentare il prezzo offerto per essere sicura di ottenere il risultato sperato.
Noi come il mercato, pensiamo che il prezzo dovrebbe essere molto più alto, dato che la semestrale ultima approvata dice che il valore unitario di una azione è di 12 € circa. Credo che gli azionisti di minoranza, i fondi, i piccoli e sparsi oltre le provincie storiche, debbano meditare bene la scelta da fare. Credo molti attendano le mosse dell’americano Buffet che ha pagato a prezzi superiori dell’Opa il suo pacchetto che pesa circa il 10%. Gli uffici milanesi dell’americano hanno tenuto un ruolo defilato e riservato, ma penso che aspettino con interesse le valutazioni del Cda e le mosse successive di Generali. Anche questo potrà influenzare il mercato.
Infine, se l’operazione non dovesse andare in porto, credo sia utile segnalare che, stanti le frizioni in seno ai vertici di Generali di cui si parla in questi giorni, le ripercussioni sull’offerente e dintorni non potranno che aumentare.
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