Ghellere: «Grande difficoltà nel reperire materie prime per i cantieri»
di adminTra i candidati al Premio Verona Network 2021 Alessandro Ghellere, geometra libero professionista. La sua attività si divide tra la collaborazione con l’azienda Ferroberica di Vicenza, azienda leader italiana per quanto riguarda l’assemblaggio e la sagomatura del ferro tondo per cementi armati, e le più classiche attività di progettazione, ristrutturazione e direzione lavori in ambito residenziale.
«Per Ferroberica, che è parte del gruppo Alfacciai, mi occupo principalmente dell’estrazione del ferro richiesto dai cantieri seguendo i disegni che forniscono gli ingegneri. Coordino la fase di produzione per le varie fasi lavorative e la fase di controllo dei diversi disegni per evitare errori o apportare eventuali migliorie al fine di rendere l’opera più snella e più veloce da realizzare. Negli ultimi anni, con Ferroberica, ho avuto la possibilità di lavorare a progetti importanti a livello italiano quali la torre Libeskind al City Life di Milano, l’ospedale di Montecchio Maggiore e uno dei lotti del Tav Genova-Milano. Parallelamente, negli anni. ho acquisito diversa esperienza nel campo delle ristrutturazioni».
Se per il settore l’effetto covid non si è avvertito immediatamente nel 2020, le maggiori difficoltà si stanno riscontrando proprio nell’ultimo periodo.
«Nel periodo di lockdown generale – racconta Ghellere – avevamo incarichi già in essere e abbiamo proseguito con i lavori. L’attività di Ferroberica si è fermata per le tre settimane più critiche ma essendo una ditta che porta avanti opere nevralgiche a livello italiano sono stati tra i primi a riprendere, non appena sono ripartiti i grossi cantieri. Nell’ultimo periodo, invece, si sta presentando una grande difficoltà nel reperire le materie prime, che hanno anche avuto un aumento esponenziale dei prezzi. Un effetto della pandemia e dei blocchi produttivi, che mi sta portando per la prima volta nella mia attività lavorativa a fare scelte progettuali non tanto guardando cosa sarebbe più utile mettere in termini di costi e qualità ma in base all’effettiva disponibilità del materiale».
«Significativo – prosegue Ghellere – anche il ritardo che i cantieri hanno subito nell’ultimo anno e mezzo. Tutto è diventato più macchinoso e, inoltre, si sono aggiunti in fase esecutiva una serie di protocolli Covid, che rendono ancora più macchinoso un settore come quello edile già oberato burocraticamente».
Il futuro, racconta Ghellere, ora guarda ai nuovi incentivi statali e a grandi progetti di livello europeo. «Inutile negare come il Superbonus 110%, ma anche tutte le altre detrazioni in essere, abbiano creato un volano per nuove attività. Con Ferroberica stiamo lavorando su opere importanti: ci stiamo occupando della fornitura di materiale all’ospedale di Cosenza e per l’osservatorio ELT in Cile, un progetto europeo che realizzerà l’osservatorio più grande del mondo e permetterà di aumentare notevolmente le conoscenze in materia di stelle, buchi neri e tanto altro».
In Evidenza
Vinitaly 2026, le BCC venete rilanciano il credito di prossimità: «No alla desertificazione bancaria»

Vinitaly 2026: il vino incontra la grande cucina italiana

Verona, boom di visitatori: 658 mila a marzo e 228 mila nel ponte di Pasqua

Gasolio agricolo, CIA Verona: «23 milioni di euro annui di maggiori costi»

PMI, entra in vigore la nuova legge: più credito, incentivi e regole su recensioni online

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti

Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti


