Seconda edizione delFestival “Mura Festival”: bastioni non più abbandonati… Sport, arte e cultura, riqualificano il Parco delle mura di Verona.
di adminDal 1° maggio al 17 ottobre 2021, ecco il secondo ‘Festival’, grande evento, incentrato nel cuore di Verona, e dato da oltre 650 momenti, all’interno del Parco delle Mura, che è verde, storia, cultura. Il tutto riguarda la zona, “Patrimonio UNESCO dell’Umanità, formata dai bastioni ex austriaci degli inoltrati anni 1800, San Bernardino – da anni, alquanto bisognoso d’attenzioni, San Zeno, delle Maddalene e Porta Fura, cui s’aggiunge l’area verde di Castel San Felice, scaligero, visconteo ed austriaco. Annunciamo, dunque, un festival gratuito, destinato a permettere ai cittadini d’ d’impadronirsi del verde e d’utilizzare la grande area, anche per la socialità. Nel quadro del Festival, all’aria aperta, si potranno praticare Yoga, meditazione, T’ai Chi, Stretching posturale e Pilates, attività cardio e strutturate sul modello, ormai diffuso, dell’hittworkout, come Tone up e Fuctional Training, percorsi guidati, per inserire l’utente all’interno del mondo del parkour in sicurezza, partendo dai concetti base e da schemi motori di base (saltare, scavalcare ostacoli, stare in equilibrio, arrestare una caduta e rotolare, insegnamento delle basi della corsa, miglioramento della tecnica e rinforzo muscolare, podismo-urbantrail, della lunghezza di 17 chilometri, che si svilupperà lungo le Mura di Verona, attraversando i luoghi più suggestivi del centro città – la manifestazione è inserita nel calendario nazionale della Federazione Italiana di Atletica Leggera. Chiaro, che massino spazio avrà anche la cultura, con teatro, attività per i più piccoli, musica live, nonché streetfood, degustazione e molto altro. Premessa la gratuità dell’ingresso, per ogni attività, è prevista l’iscrizione ed un modesto costo, rilevabile on line, www.murafestival.it. L’assessore del Comune di Verona, Francesca Toffali, che ha inaugurato la brillante iniziativa: “Il Mura Festival parte idealmente, quest’anno, proprio da Porta Fura, area verde di straordinario fascino, scelta, per valorizzare i tanti luoghi meravigliosi della nostra città, ancora poco conosciuti e frequentati. L’obiettivo di questo Festival, che ha preso il via lo scorso anno, è proprio quello di dare nuova vita alle diverse location, che si trovano all’interno del Parco delle Mura. I parchi, all’interno della cinta muraria, sono perfetti, per ospitare attività di vario genere, diventando così un luogo all’aperto. dove i cittadini possono trascorrere la giornata in sicurezza. La speranza à che si possa tornare presto alla normalità, con nuove possibilità di apertura, che ci consentano di ampliare il più possibile l’offerta di iniziative del Festival, fatto di eventi sportivi, musica, spettacolo, visite guidate, cinema e cultura”. Importante e lodevole, dunque, animare terre e verde, grande patrimonio, trasformatosi da difensivo in naturale, togliendolo all’abbandono e all’impraticabilità, dovuta a pessime frequentazioni e restituendolo, pulito e attraente, sotto i diversi aspetti, succitati, alla cittadinanza, sinora costretta ad accettare l’umiliazione, di dovere rinunciare a mettervi piede!
Pierantonio Braggio
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