NextGenerationEU: la Commissione si prepara a reperire fino a 800 miliardi di euro per finanziare la ripresa
di adminIl 14 aprile, la Commissione ha adottato misure per garantire che l’assunzione di prestiti nell’ambito dello strumento temporaneo per la ripresa NextGenerationEU sia finanziata alle condizioni più vantaggiose per gli Stati membri e i cittadini dell’UE
La Commissione utilizzerà una strategia di finanziamento diversificata per reperire fino a circa 800 miliardi di euro a prezzi correnti fino al 2026. Di questi, 725 andranno a finanziare il Fondo per la Ripresa e saranno distribuiti direttamente ai governi, mentre il resto sarà veicolato attraverso il bilancio comunitario, i fondi sono divisi in sussidi e prestiti, rispettivamente di 338 miliardi e386 miliardi. In termini di sussidi l’Italia dovrebbe ricevere circa 70 miliardi.
Questo approccio, che sarà in linea con le migliori pratiche degli emittenti sovrani, consentirà alla Commissione di reperire i volumi necessari in maniera agevole ed efficiente. Permetterà inoltre di attrarre gli investitori verso l’Europa e di rafforzare il ruolo internazionale dell’euro.
NextGenerationEU, elemento centrale della risposta dell’UE alla pandemia di coronavirus, sarà finanziato contraendo prestiti sul mercato dei capitali. In concreto i prestiti ammonteranno, in media, a 150 miliardi di euro circa all’anno, un volume che farà dell’UE uno dei maggiori emittenti in euro. Tutti i prestiti saranno rimborsati entro il 2058.
La strategia di finanziamento diversificata della Commissione si comporrà dei seguenti elementi:
· una decisione annuale sui volumi dei prestiti e comunicazioni semestrali sui parametri chiave del piano di finanziamento, per offrire trasparenza e prevedibilità agli investitori e agli altri portatori di interessi;
· relazioni strutturate e trasparenti con le banche che sostengono il programma di emissione (attraverso una rete di operatori principali);
· strumenti di finanziamento multipli (obbligazioni a medio e lungo termine, alcune delle quali saranno emesse sotto forma di obbligazioni verdi NextGenerationEU, e “buoni dell’UE”) per mantenere la flessibilità in termini di accesso al mercato e gestire il fabbisogno di liquidità e il profilo di scadenza;
· un mix di aste e sindacazioni per garantire un accesso ai finanziamenti necessari efficiente sotto il profilo dei costi e a condizioni vantaggiose.
Le operazioni di assunzione dei prestiti si inseriranno in un quadro di governance solido che ne garantirà un’esecuzione coerente e uniforme.Nello svolgimento della sua attività, la Commissione continuerà a coordinarsi con altri emittenti, compresi gli Stati membri dell’UE e altre entità sovranazionali.
La strategia di finanziamento diversificata aiuterà la Commissione a raggiungere due obiettivi principali: rispondere alle forti esigenze di finanziamento di NextGenerationEU e conseguire il basso costo e il basso rischio di esecuzione auspicati, nell’interesse di tutti gli Stati membri e dei loro cittadini.Strategia di finanziamento per NextGenerationEU: Domande e risposte
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