“Portiamo le Imprese fuori della pandemia. Siamo il motore dell’economia e del lavoro: solo se ripartiamo, riparte l’Italia”,
di adminObiettivo della manifestazione indetta da Confesercenti è di dare voce, attraverso iniziative, in tutte le Regioni italiane, alle necessità e alle richieste delle attività del Terziario, del Commercio, del Turismo: sostegni adeguati alle perdite realmente subite e ai costi fissi sostenuti, credito immediato e un piano, per permettere alle imprese di riaprire in sicurezza. Le proposte di Confesercenti sono oggetto di una petizione on line, che è possibile sottoscrivere su www.confesercenti.it, e saranno inviate, in massa, contemporaneamente ai membri del Governo, a deputati, senatori e ai Governatori delle Regioni. L’iniziativa è accompagnata da una lettera aperta al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, da parte della presidente di Confesercenti, Patrizia De Luise. “Noi imprese siamo il motore dell’economia e del lavoro. Solo se ripartiamo, riparte l’Italia. Abbiamo bisogno di più di ciò che ci è stato finora dato”. Gli appuntamenti di oggi a Verona: ore 10.00: conferenza stampa; ore 15.30: incontro con Manuel Scalzotto, presidente della Provincia di Verona, il sindaco Federico Sboarina e Nicolò Zavarise, assessore alle Attività produttive del Comune di Verona. La delegazione consegnerà il documento, con le proposte di Confesercenti, sui sostegni alle imprese. Ore 19.00: incontro con il Prefetto di Verona, con il presidente Paolo Bissoli e con il direttore generale Alessandro Torluccio. Verrà consegnato il documento, con le proposte di Confesercenti sui sostegni alle imprese. Tutti sono invitati a partecipare, da parte del presidente Bissoli e del direttore, Torluccio. Un incontro importante, molto sentito dagli Organizzatori, in un momento difficilissimo, per imprese grandi e piccole, per l’economia, quindi, e per lo stesso mondo del lavoro, tre elementi-base del progresso, senza la vivacità dei quali, non può esistere benessere. Benessere, per l’Italia, in generale, che non potrà risorgere, se sin d’ora, non sarà sostenuta l’impresa, dell’essenzialità della quale, ci si sta rendendo conto, nel mezzo di restrizioni e di limitazioni, che tutto paralizzano, pur essendo necessarie a contenere la diffusione di un virus, che stenta a perdere forza. Un incontro, dunque, quello sopra descritto, di studio e di ricerca e di richiesta di radicali soluzioni, per fare uscire dall’attuale, pesante crisi, la fonte del necessario benessere sociale, patrimonio di tutti, che è l’impresa.
Pierantonio Braggio
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