Bomba d’aereo, rinvenuta in via Città di Nîmes, Verona.
di adminIl prefetto di Verona, Donato Cafagna, il sindaco, Federico Sboarina, l’assessore, Marco Padovani, e il comandante del della Polizia Municipale, Luigi Altamura, stanno predisponendo le misure di sicurezza, da porre in atto, anche con la collaborazione del Volontari della Protezione Civile, a seguito della necessaria estrazione, dal terreno, di un bomba inesplosa della seconda guerra mondiale. L’ordigno è apparso, il 2 febbraio, durante i noti lavori di chiusura del cantiere filobus, in corso, invia Città di Nîmes. Si tratta di una bomba inglese, di 250 libbre, che dovrà essere estratta, con la collaborazione del competente settore militare, Artificieri, che esaminerà lo stato di conservazione dell’ordigno e stabilirà il da farsi. Purtroppo, non è semplice realizzare tutte le misure necessarie, anche se tutta la zona è già stata recintata e dotata di cartelli, indicanti pericolo. Il problema si complicherebbe se si dovessero evacuare numerosi abitanti locali, soprattutto, alla luce della necessaria esigenza di evitare assembramenti. Dipende, quindi, dalle decisioni, che verranno prese, il numero dei cittadini, che dovranno lasciare, sia pure temporaneamente, le loro abitazioni, numero che va dai dai 26.000, nel peggiore dei casi, a oltre 2000, nel caso migliore.
Pierantonio Braggio
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