RFI, VERONA PORTA NUOVA: APRE LA NUOVA SALA BLU. PIU’ COMFORT PER I VIAGGI DELLE PERSONE A MOBILITA’ RIDOTTA
di adminA Verona Porta Nuova le persone con disabilità e a ridotta mobilità anche temporanea potranno beneficiare dei servizi di una nuova Sala Blu.
Più spaziosa, riconoscibile e confortevole, la nuova Sala Blu è stata realizzata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) secondo nuovi standard di progettazione ed è collocata nel corpo centrale della stazione, in prossimità dei principali servizi per la clientela.
Costituito da 14 Sale con sede nei principali scali italiani e una nazionale, il circuito delle Sale Blu garantisce in oltre 330 stazioni l’assistenza dei passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità (PRM) che desiderano fruire del servizio di tutte le Imprese Ferroviarie. Un servizio, quello delle Sale Blu, che quest’anno celebra i 10 anni di attività.
Nel 2020, nonostante l’emergenza sanitaria tuttora in corso, sono stati circa 8 mila gli interventi di assistenza gestiti dalla Sala Blu di Verona, di questi oltre il 40% riguardano la stazione di Verona Porta Nuova.
La Sala Blu di Verona è aperta tutti i giorni dalle 6.45 alle 21.30 e coordina i servizi di assistenza in 18 stazioni dislocate in tre diverse Regioni (Veneto, Trentino Alto Adige e Lombardia). Per prenotare il servizio è possibile inviare una mail asalablu.verona@rfi.it, oppure telefonare al numero verde gratuito 800.90.60.60 (da telefono fisso) o al numero nazionale a tariffazione ordinaria 02.32.32.32 (da telefono fisso e da cellulare). Inoltre, grazie all’app SalaBlu+ e al portale Sala Blu on line è possibile richiedere l’assistenza direttamente dal web. In base alle vigenti norme relative all’emergenza sanitaria, sono in vigore misure restrittive sui tempi di preavviso per la prenotazione del servizio che, per tutti gli impianti, deve essere richiesto con 24 ore di anticipo. Maggiori informazioni suwww.rfi.it nella sezioneAccessibilità stazioni.
Con la nuova Sala Blu di Verona, il Gruppo FS Italiane intende essere ancora più vicino alle persone che ogni giorno viaggiano in treno e utilizzano le stazioni.
Parallelamente prosegue il programma di interventi di natura strutturale e tecnologica che RFI sta gradualmente portando avanti in tutte le proprie stazioni, con l’obiettivo di eliminare le barriere architettoniche e assicurare a tutti i viaggiatori la completa autonomia negli spostamenti.
In Evidenza
Confesercenti Verona: confermato Paolo Bissoli alla Presidenza

Assicurazioni agricole, nel 2025 danni per oltre 29 milioni

Mercato del lavoro: in Veneto crescita lenta nei primi mesi del 2026

Tra geopolitica e portafogli: il nuovo equilibrio tra banche, risparmi e investimenti

Carburanti, Confartigianato: «Taglio accise positivo, ma servono misure strutturali»

Geopolitica e filiere sotto stress: rincari e ritardi mettono sotto pressione le imprese tecnologiche

AI e imprese, a Verona il futuro è già presente: il 22 aprile l’EOS Future Summit 2026

Ex Ilva, Cioetto: «Segnale grave dal Senato, l’industria non può essere ignorata»

ITAS Mutua cresce nel 2025: volume d’affari a 1,5 miliardi e solvibilità al 261%





