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Concluso, con ottimi risultati, il Festival Lirico Areniano 2017, Verona.

di admin
Incasso totale di oltre 22 mln e mezzo di euro, con un incremento del 3,05% rispetto al 2016. Le opere previste per il 2018.

Il 95° Opera Festival 2017 si è chiuso con 48 rappresentazioni in scena, domenia 27 agosto, portando dati molto confortanti, sia dal punto di vista amministrativo, della qualità delle recite, che da quello del numero degli appassionati presenti, dei quali 42.800 giovani, da Italia, Germania, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Svizzera, Stati uniti, Russia ed altri Paesi europei, che hanno acquistato i loro biglietti, per lo più, online. Gli spettacoli, presentati nell’affascinante cornice dell’anfiteatro veronese, hanno visto, come appena ccennato, una positiva risposta da parte del pubblico, con crescente gradimento. Ciò ha permesso di registrare un incasso medio di € 471.461,00, per un totale di € 22.630.135,00, con un aumento degli incassi del 3,05%, rispetto al 2016.
La media del pubblico in ciascuna serata è stata di 7.934 spettatori, per un totale di 380.823 presenze, pari a un incremento del 2,79% rispetto al 2016. “Il Festival lirico 2017 si è concluso positivamente – ha dichiarato il sovrintendente, Giuliano Polo. Che ha ggiunto: “Gli spettatori sono aumentati così come gli incassi, che hanno superato di circa 700mila euro quelli dell’anno precedente. Per la Fondazione, si trattava dell’anno zero, dopo il commissariamento e la chiusura dell’attività, per due mesi. Ripartire con la programmazione del Festival, a pochi mesi dal suo inizio, è stata una sfida che ha fatto emergere molte luci e, ovviamente, qualche ombra. Sicuramente positiva è stata l’esperienza del nuovo allestimento di Nabucco, realizzato dai nostri laboratori, dopo due anni di riproposizione di vecchie produzioni, che ha confermato la vitalità dell’Arena. L’opera inaugurale ha avuto un grande successo ed ha fatto molto discutere, rimettendo la Fondazione al centro dell’interesse di esperti, critici e semplici appassionati, come si conviene ad una gloriosa istituzione culturale che ha tutte le potenzialità per ritornare ad essere un centro di riferimento della lirica nel mondo. Di sicuro interesse, è stata la presenza di molti artisti lirici di punta, che hanno accettato volentieri di cantare in Arena, nonostante le difficoltà passate e il ritardo con cui è partita la programmazione, risultata necessariamente un po’ convulsa. Non tutti gli allestimenti hanno dato i risultati sperati così come il calendario piuttosto compresso ha in parte limitato l’afflusso di pubblico che, come dimostrano le ultime quattro rappresentazioni del Festival, risulta potenzialmente molto elevato. Sono riflessioni che saranno utili per migliorare in occasione del Festival 2018 con l’obiettivo di conferirgli un più ampio respiro, anche di calendario, e la costante presenza dei migliori artisti. Gioca a favore della Fondazione il maggior tempo a disposizione e, soprattutto, una situazione economica, che continua a dare segni positivi, nell’ottica del risanamento. Ringrazio calorosamente tutti i lavoratori della Fondazione – artisti, tecnici, amministrativi e maestranze – che hanno lavorato con dedizione e senso di responsabilità a questo Festival, spesso in condizioni climatiche estreme”. Le opere rappresentate: Nabucco, Aida, con il loro massimo successo; Rigoletto e Madama Butterfly. Validissime le serate con Roberto Bolle and Friends e con Plácido Domingo, con, rispettivamente, 13.073 e 11.815 spettatori. 7164 persone hanno presenziato alla celeberrima IX Sinfonia di Beethoven. Un complesso attraente di rappresentazioni, riprese da televisioni da tutto il mondo. Per il 2018 – 22 giugno – 1 settembre – sono in cartellone Carmen, Aida, Turandot, Nabucco e Il Barbiere di Siviglia; non mancheranno Roberto Bolle and Friends e Special opera Night. Al teatro Filarmonico, dal 17 dicembre 2017 al 27 maggio 2018, sono previsti: La vedova allegra – Franz Lehár, Otello – Giuseppe Verdi, Manon Lescaut – Giacomo Puccini, le Nozze di Figaro – W. A. Mozart, Anna Bolena – Gaetano Donizetti, e Salome – Richard Strauss, www.arena.it, 045 800 51 51. Fondazione Arena è, quindi, sulla buona strada, si è fatta apprezzare e sarà motore d’alta attrazione, per se stessa e per Verona, anche nelle Stagioni Liriche a venire.
Pierantonio Braggio

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