Borgo Molino Rinascita: tempo di presentazioni!
di admin. La gara sarà valida quale 55° Gran premio Rinascita Ormelle, domenica 21 maggio con partenza e arrivo a Roncadelle di Ormelle, davanti all’azienda Borgo Molino di patron Pietro Nardin. Il percorso si divide in due parti, la prima in tre giri di un circuito pianeggiante ricavato fra le strade di Roncadelle, Ormelle, Cimadolmo e San Polo, 13,6 chilometri senza difficoltà. Quindi si prenderà la strada di Susegana tramite l’attraversamento di Tezze e Ponte della P riula. Nella zona di Susegana si affronteranno cinque tornate ben più impegnative che inizieranno a Colfosco. A cavallo dei castelli di San Salvatore e di Colfosco, infatti, gli juniores scaleranno per cinque volte il Gran premio della montagna sul Colle della Tombola. Il Gpm arriverà dopo 2.800 metri dall’inizio del circuito quando si salirà fino ai 232 metri di altitudine. Dopo 5.500 metri ci sarà la salita del castello di San Salvatore (135 metri). Il circuito misura 6 chilometri. L’ultimo tratto del GP Rinascita, una volta percorsi già 100 chilometri, andrà in picchiata verso il traguardo di Roncadelle via Susegana, località Mandre, Tezze e Cimadolmo. L’arrivo dopo 125 chilometri.Abbiamo ricordato il campionato veneto del 1989. Il Borgo Molino Rinascita Ormelle lo ha organizzato anche nel 2014, vinto da Edoardo Affini. Intanto per il prossimo anno il sindaco di Ormelle, Sebastiano Giangravé, ha annunciato il com pletamento di un anello ciclabile attorno agli impianti sportivi comunali di circa due chilometri da utilizzare per gli allenamenti delle squadre ciclistiche e chi vuol passeggiare in sicurezza in bicicletta. Il campionato regionale juniores è stato tenuto a battesimo dal professionista Marco Maronese, a riposo dagli impegni con la Bardiani, ex atleta della Rinascita Ormelle proprio nel biennio da juniores. Come ha ricordato Maronese, infatti, è Cristian Pavanello ad allenarlo quando possibile e Marco di tanto in tanto si accoda agli juniores nelle sue uscite. La Borgo Molino Rinascita Ormelle ha presentato giovanissimi, allievi e juniores.
Nell’occasione sono state presentate anche le squadre di Giovanissimi, Allievi e Juniores. La Borgo Molino Rinascita Ormelle ha due affiliazioni. Quella veneta è presieduta da Pietro Nardin con Marco Bonaldo vicepresidente, Giovanni Baccichetto cassiere e Dino Buosi segretario, quella friulana è presieduta da Claudio Ruffoni con Gianfranco Paladin vicepresidente, Baccichetto cassiere e Marco Cescon segretario.
Sono tre le squadre schierate dalla Borgo Molino Rinascita Ormelle: gli juniores, gli allievi e i giovanissimi.
Gli juniores, diretti da Cristian Pavanello con la collaborazione di Carlo Merenti, Stefano Zanin, Giovanni Zanardo e Massimo Zanardo, sono Davide Bauce (secondo alla Coppa Montes a Monfalcone, terzo a Badoere di Morgano e Altivole e quarto a San Pietro in Cariano), Riccardo Bobbo, Christian Bonanni, Marco Grendene, Riccardo Lancerotto, Fabio Mazzucco (già secondo al Gran Premio Borgo Panigale in provincia di Bologna e al Gran premio San Michele a San Michele di Feletto, terzo alla Piccola Sanremo a Sovilla e ottavo alla Parigi-Roubaix), Enrico Molena, Ettore Pozza, Matteo Zandomeneghi e l’ultimo arrivato Emanuele Zumerle. Il responsabile di categoria, la più attesa per la verità vista la qualità della qualità e la presenza di una punta come l’azzurro Mazzucco, è Marco Bonaldo.
Gli allievi sono sei: Matteo Balistreri, Maicol Comin (secondo a Castello Roganzuolo nel 5° Gran premio Permac la scorsa settimana), Danny Gazzin, Luca Martignago, Leonardo Negro e Steven Simeoni. Il direttore sportivo è Andrea Toffoli con la collaborazione di Antonio Noale e la supervisione di Bonaldo.
In Evidenza
Pasqua 2026, prenotazioni in forte crescita e occupazione in aumento

Amia Verona, nuovo passaggio in Consiglio comunale per modifiche allo Statuto

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»

Crédit Agricole, lista di sette nomi per il Cda di Banco BPM: «per rafforzare la governance»

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale

Shock petrolifero, mercati sotto stress: sale l’inflazione, ma niente panico recessione

Tra geopolitica e portafogli: il nuovo equilibrio tra banche, risparmi e investimenti

Geopolitica e filiere sotto stress: rincari e ritardi mettono sotto pressione le imprese tecnologiche

AI e imprese, a Verona il futuro è già presente: il 22 aprile l’EOS Future Summit 2026





