RICONOSCIMENTO DI AREA DI CRISI COMPLESSA PER IL COMUNE DI VENEZIA
di admin“Ciò significa – fa rilevare il presidente – che il dossier presentato dalla Regione è stato ritenuto esaustivo e il ministero ha riconosciuto la bontà della nostra proposta che per la prima volta coinvolge tutto il territorio comunale e la sua popolazione”.
“C’è ora la necessità di pianificare un intervento sistemico in grado di favorire processi di riqualificazione e riconversione produttiva. Per questo – aggiunge Zaia – abbiamo chiesto al MISE che il comune di Venezia sia inserito tra le "aree di crisi industriale complessa", in modo che con questo riconoscimento siano attivabili strumenti sinergici per un rilancio dei diversi settori produttivi in maniera coerente”.
“Quello che voglio sottolineare – conclude Zaia – è che questo comunque non è un punto di arrivo ma rappresenta invece un punto di partenza, l’inizio di un percorso con cui pianificare un nuovo processo di reindustrializzazione. Il riconoscimento ha inoltre un particolare valore simbolico in quanto quest’anno ricorrono i 100 anni della nascita di Porto Marghera”.
In Evidenza
Metalmeccanici, a Verona il rinnovo del contratto passa con il 96,2% di sì

Carne equina, Federcarni contro il divieto: «A rischio imprese, lavoro e tradizione»

Veronafiere potenzia l’offerta gluten-free con un accordo con AIC Veneto

Coin chiude l’Excelsior di Verona: serrande giù a fine luglio

Avolta debutta all’aeroporto di Verona con cinque nuovi format food

Mps: via libera alla fusione per incorporazione di Mediobanca e al delisting

Pil Veneto a +0,8% nel 2026: più occupazione, meno export. Bene agroalimentare e macchinari

AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»





