ANNATA RECORD PER AMORIM CORK ITALIA E SI CONTINUA A CRESCERE
di adminUn’avanguardia in cui Amorim Cork Italia si è resa protagonista, divenendo fiore all’occhiello per il Gruppo, giocando un ruolo fondamentale proprio nella crescita globale. Il successo internazionale della Corticeira Amorim ha visto anch’esso un aumento del 10% del fatturato, vendendo oltre 4,4 miliardi di tappi in tutto il mondo, con una quota nel settore dei tappi in sughero del 36% e del 23% se si considera l’intero mercato delle chiusure, comprese pertanto quelle a vite e quelle in plastica. Nel mondo si producono circa 18,8 miliardi di bottiglie in vetro da 0,75l: il sughero continua a rafforzare la sua posizione con circa 11,8 miliardi di tappi venduti nel solo 2016. Protagonisti di questa nuova consapevolezza nei consumatori sono i tappi in sughero di nuova generazione, che oltre a virtù tecniche provate da una scienza all’avanguardia, mantengono la piacevolezza dell’esperienza e della ritualità del servizio del vino.
Al 146 posto tra le aziende top del Veneto e una crescita senza freni in tutte le regioni d’Italia che permette di prevedere già risultati più grandi per il 2017, il successo di Amorim Cork Italia viene così spiegato dall’a.d. Carlos Veloso dos Santos:
<Uno dei complici del nostro successo è stato il tappo verificato dalla tecnologia NDtech che, nonostante il 2016 sia stato l’anno zero, ha avuto un’enorme richiesta da parte dei grandi vini italiani, ed è in continua crescita. A ciò aggiungo il nostro concetto di servizio, la nostra principale scommessa: siamo interlocutori privilegiati per le cantine italiane, un vero e proprio partner, che ha continuato ad investire per garantire loro sempre e solo il meglio possibile. Ne sono un esempio l’aumento del 30% della produzione nello stabilimento di Conegliano (TV), la climatizzazione di tutto il comparto produttivo, le certificazioni aziendali che ci portano a essere l’azienda più accreditata in Italia, il fatto di essere una delle prime aziende venete a fare l’adeguamento sismico in modo spontaneo, ma anche la nostra presenza capillare in tutto il territorio italiano>.
Amorim Cork Italia, infatti, conta ben 75 persone tra 42 professionisti in azienda e 35 agenti della forza vendita. Un successo che di anno in anno si ripete e aumenta esponenzialmente, un risultato, anche per questo 2016, che è la somma di tanti fattori e porta l’azienda ad essere reputata il partner più affidabile presente sul mercato.
Il Gruppo Amorim è la prima azienda al mondo nella produzione di tappi in sughero, in grado di coprire da sola il 36% del mercato mondiale di questo comparto, e il 23% del mercato globale di chiusure per vino; conta 22 filiali distribuite nei principali paesi produttori di vino dei cinque continenti.
Amorim Cork Italia, con sede a Conegliano (Treviso), filiale italiana del Gruppo Amorim, si è confermata nel 2016 azienda leader del mercato del Paese, in grado di soddisfare da sola oltre il 25% della richiesta nazionale. Con i suoi 42 dipendenti e una forza commerciale composta da 35 agenti, nel 2016 ha registrato oltre mezzo miliardo di tappi venduti per un fatturato, in crescita, di 53 milioni di euro (+10% rispetto al 2015). La sua leadership è dovuta ad una solida rete tecnico-commerciale distribuita su tutto il territorio della penisola, ad un efficace servizio di assistenza pre e post vendita ma anche all’avanguardia dei suoi sistemi produttivi e gestionali e soprattutto del suo reparto Ricerca&Sviluppo, al quale si associa una spiccata sensibilità per la tutela dell’ambiente e in particolare per la salvaguardia delle foreste da sughero. Lo sguardo al futuro vede una sempre più solida alleanza tra Tecnologia e Natura, con importanti risultati anche in termini di sostenibilità sociale: con il progetto Etico, Amorim Cork Italia ha infatti portato a compimento il primo circolo virtuoso di tutta la nazione, realizzando una granina per la bioedilizia generata dai tappi usati e raccolti dalle onlus che aderiscono all’iniziativa e ricevono dall’azienda un contributo per i propri progetti.
In Evidenza
Metalmeccanici, a Verona il rinnovo del contratto passa con il 96,2% di sì

Carne equina, Federcarni contro il divieto: «A rischio imprese, lavoro e tradizione»

Veronafiere potenzia l’offerta gluten-free con un accordo con AIC Veneto

Coin chiude l’Excelsior di Verona: serrande giù a fine luglio

Avolta debutta all’aeroporto di Verona con cinque nuovi format food

Mps: via libera alla fusione per incorporazione di Mediobanca e al delisting

Pil Veneto a +0,8% nel 2026: più occupazione, meno export. Bene agroalimentare e macchinari

AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»





