7.700 IMPRENDITORI VERONESI POTRANNO ADERIRE A SANI.INSIEME: LA NUOVA SANITA’ INTEGRATIVA PROMOSSA DA CONFCOMMERCIO VERONA
di adminConfcommercio Asco Verona ha presentato oggi, in una conferenza stampa tenutasi nella sede dell’Associazione, “Sani.Insieme” il Fondo Sanitario Integrativo che si propone di assicurare ai Commercianti e gli Imprenditori del terziario della Provincia ed alle loro famiglie un Servizio Sanitario “su misura”.
Già convenzionate con Sani.Insieme, grazie alla collaborazione con RBM Assicurazione Salute – Compagnia leader del settore e che assicura i Piani Sanitari Integrativi del Fondo, oltre 400 Strutture Sanitarie Convenzionate nella nostra provincia di Verona (4.000 in tutto il Veneto), per favorire l’accesso alle cure ed il rimborso immediato delle spese sanitarie sostenute a chi lavora e ha la necessità di gestire in prima persona la propria attività.
”La convenzione è rivolta ai nostri 7.700 imprenditori associati e può essere estesa ai familiari – ha spiegato il presidente di Confcommercio Asco Verona Paolo Arena -e va ad affiancare un sistema sanitario regionale già efficiente per rendere ancore più agevole l’accesso alle cure mediche e soprattutto lavorare sul fronte della prevenzione”.
Secondo l’ultima indagine della Fondazione CENSIS (2016) il 9,85% dei Veronesi (oltre 90.000 persone) ha rinunciato alle cure mediche e le liste di attesa nella Provincia per accedere alle prestazioni sanitarie erogate dalle ASL sono mediamente di 28,06 giorni contro i 4,72 giorni delle strutture private.
“Questi dati – ha commentato Marco Vecchietti, Consigliere Delegato di RBM Assicurazione Salute – devono farci riflettere richiamandoci ad un maggiore impegno nell’avvio di un Secondo Pilastro Sanitario, garantendo a tutti i cittadini una sanità più accessibile ed economicamente sostenibile. In quest’ottica siamo molto soddisfatti dello strumento che siamo riusciti a realizzare con Confcommercio Veneto – che da oggi disponibile anche per tutti i Soci della ASCOM Verona – perché garantisce, con soli 0,50 euro al giorno (più ulteriori 0,50 euro al giorno per estendere i Piani Sanitari anche ai propri familiari), un’importante tutela aggiuntiva al Servizio Sanitario Regionale. Costa meno di 3 ticket da pagare per le prestazioni sanitarie da fare alla ASL ed è anche detraibile dalle tasse (n.d.r. nella misura del 19%).”
Decisamente ampio l’offerta di prestazioni sanitarie garantite da Sani.Insieme: ricoveri, terapie oncologiche, accertamenti diagnostici (PET, TAC, RMN, MOC, RX, …), visite specialistiche, cure dentistiche, acquisto degli occhiali e prevenzione per il cuore ed i tumori, fruibili sia presso gli Ospedali Pubblici e le ASL sia presso le Strutture Sanitarie Private della provincia. Semplicissimo, in caso di malattia o di accertamenti preventivi, richiedere le prestazioni sanitarie assicurate grazie ad un modello operativo incentrato sulla multicanalità, anche per venire incontro alle diverse fasce di età della popolazione assistita. Commercianti e Imprenditori, infatti, potranno rivolgersi direttamente agli sportelli territoriali della ASCOM Verona oppure contattare il numero verde (h24, 7 gg x 7 gg) dedicato all’iniziativa o, in piena autonomia, utilizzare il portale web (www.confcommercioveneto.previsalute.it). In alternativa sarà anche possibile grazie alla App dedicata, scaricabile gratuitamente da AppleStore (telefoni IOS) e PlayStore (telefoni Android), utilizzare i Piani Sanitari allegando una foto scattata con il proprio telefono (smartphone) della ricetta del proprio medico curante.
“L’obiettivo di Sani.Insieme – spiega, ancora, Marco Vecchietti – è favorire l’accesso alle cure per i Commercianti e gli Imprenditori distribuendo in modo efficiente le loro richieste tra strutture private e strutture pubbliche presenti nel territorio. A livello di costo, poi, le prestazioni assicurate vengono rimborsate in misura pressoché integrale nel caso di ticket oppure, a seconda della tipologia e della gravità delle cure richieste, dall’80 al 100 per cento della spesa sostenuta presso le strutture sanitarie private”.
Il Veneto, non bisogna dimenticarlo, pur avendo uno dei migliori Servizi Sanitari a livello nazionale presenta un livello di spesa sanitaria privata media pro capite tra i più alti d’Italia, pari ad oltre 700 euro a persona. Alle cure private ricorrono nella Regione, oltre 2 cittadini su 5.
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