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Coldiretti: il Presidente Marini domenica in visita al mercato a km zero di Santa Lucia prima dell’inizio di Vinitaly. “In Italia un italiano su due frequenta i farmers market”.

di admin
Prima dell’apertura di Vinitaly domenica 7 aprile alle ore 9, il presidente della Coldiretti Sergio Marini farà visita al mercato a chilometro zero di Santa Lucia, in Piazza Martiri di Istria e Dalmazia. Accompagnato dal presidente della Coldiretti di Verona Valente e dal direttore Piccioni, Marini conoscerà la realtà scaligera dei mercati degli agricoltori, ormai…

“Siamo soddisfatti – ammette Claudio Valente – di mostrare al presidente Marini la nostra realtà di vendita diretta che, nello scorso anno ha avuto in media una presenza di 18.000 visitatori a settimana con oltre 100 aziende agricole coinvolte a rotazione negli oltre 30 mercati in città e provincia. E’ un successo che garantisce ai consumatori un ottimo rapporto qualità prezzo, prodotti freschi e di stagione e consente di attivare questa forma di economia locale. Infatti, insieme alla Bottega di Campagna Amica, Verona si conferma una realtà molto attiva nella vendita diretta”.

“I mercati degli agricoltori – aggiunge Piccioni – promuovono la conoscenza della stagionalità dei prodotti, ma anche la filosofia del km zero, con i cibi in vendita che non devono percorrere lunghe distanze, riducendo le emissioni in atmosfera. Oltre a ciò, svolgono una importante azione di recupero di varietà a rischio di estinzione”.
Si stima, infatti, che almeno 100 varietà vegetali definite minori, tra frutta, verdura, legumi, erbe selvatiche e prodotti ottenuti da almeno 30 diverse razze di bovini, maiali, pecore e capre allevati su scala ridotta trovino sbocco nell’attuale rete di mercati e delle Botteghe degli agricoltori di Campagna Amica. 
 
A livello nazionale, ventuno milioni di italiani hanno fatto la spesa nei mercati degli agricoltori nell’ultimo anno per garantirsi prodotti sani del territorio con il miglior rapporto qualità prezzo, in controtendenza rispetto all’andamento generale del commercio. E’ quanto è emerso da una recente analisi su “L’arrivo in Italia dei mercati degli agricoltori rivoluziona la spesa”, realizzata da Coldiretti con il supporto di Censis ed Swg.

Un successo che per effetto del taglio delle intermediazioni commerciali ha avuto comunque – sottolinea la Coldiretti – un effetto calmieratore sull’andamento dell’inflazione rilevato dall’Istat a settembre. Sostanzialmente quasi un italiano adulto su due frequenta i cosiddetti farmers market, ma ben sette milioni sono quelli – sottolinea Coldiretti – che lo fanno regolarmente, mentre gli altri quattordici milioni vi fanno i propri acquisti ogni tanto. Un successo testimoniato, secondo le analisi Coldiretti/Censis dal fatto che un’altissima percentuale di italiani (95 per cento) vorrebbe una maggiore diffusione delle forme di vendita diretta degli agricoltori, convinzione condivisa in modo trasversale al corpo sociale e nei vari territori.
  
In Italia – conclude Coldiretti – sono 1.105 mercati degli agricoltori, inseriti in una rete di vendita diretta sul territorio della quale fanno parte 4.739 aziende agricole, 877 agriturismi, 178 botteghe per un totale di 6.899 punti vendita di campagna Amica ai quali si aggiungono 131 ristoranti e 109 orti urbani (www.campagnamica.it).

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