Banco Popolare: i manager rinunciano a bonus e sistema incentivante
di adminIl Piano era destinato al “personale più rilevante” e prevedeva modalità di erogazione dei sistemi incentivanti in linea con le disposizioni della Banca d’Italia in materia di politiche di remunerazione e incentivazione nelle banche, e in particolare con la previsione che almeno il 50% del premio derivante da tali sistemi dovesse essere attribuito in azioni o strumenti ad esse collegati.
Il Piano era rivolto ai seguenti beneficiari, suddivisi tra componenti del Consiglio di Amministrazione e dirigenti del Banco Popolare e componenti dei Consigli di Amministrazione e dirigenti di società direttamente o indirettamente controllate:
Pier Francesco Saviotti amministratore delegato Banco Popolare
Maurizio Faroni direttore generale Banco Popolare
Domenico De Angelis condirettore generale Banco Popolare
Carlo Bianchi dirigente e CLO del Banco Popolare
Stefano Bolis dirigente del Banco Popolare
Giovanni Capitanio dirigente del Banco Popolare
Cristiano Carrus dirigente del Banco Popolare
Regina Corradini D’Arienzo dirigente del Banco Popolare
Franco Dentella vice direttore generale di Banca Aletti
Maurizio Di Maio dirigente del Banco Popolare
Marco Franceschini dirigente del Banco Popolare
Pietro Gaspardo dirigente del Banco Popolare
Leonello Guidetti dirigente del Banco Popolare
Ruggero Guidolin dirigente del Banco Popolare
Giuseppe Malerbi dirigente del Banco Popolare
Fabrizio Marchetti dirigente del Banco Popolare
Alberto Mauro dirigente del Banco Popolare
Andrea Mencarini dirigente del Banco Popolare
Francesco Minotti dirigente del Banco Popolare
Roberto Perico dirigente del Banco Popolare
Bruno Pezzoni collaboratore del Banco Popolare e amministratore delegato del Credito Bergamasco
Maurizio Riccadonna dirigente del Banco Popolare e direttore generale di Banca Italease
Ottavio Rigodanza dirigente e COO del Banco Popolare
Francesco Sepe dirigente del Banco Popolare
Maurizio Zancanaro dirigente del Banco Popolare e amministratore delegato di Banca Aletti
Tutti i suddetti beneficiari di questo Piano hanno volontariamente rinunciato al premio 2013 sia per la parte da attribuire in contanti sia per quella da attribuire in azioni.
Anche i responsabili delle funzioni di controllo di livello più elevato, il cui sistema incentivante non prevede per disposto normativo l’attribuzione di azioni, hanno rinunciato interamente al premio 2013. Trattasi in particolare di:
Carlo Palego dirigente del Banco Popolare e CRO
Sergio Sorrentino dirigente del Banco Popolare e responsabile della funzione di revisione interna (internal audit)
Roberto Speziotto dirigente del Banco Popolare e responsabile della direzione risorse umane
Gianpietro Val dirigente del Banco Popolare e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
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