CONSORZIO INTERCOMUNALE SOGGIORNI CLIMATICI: PRESENTATO PROGRAMMA SOGGIORNI ESTATE / AUTUNNO 2013
di adminAl Consorzio attualmente aderiscono 49 Comuni veronesi, compreso Verona, per conto dei quali vengono organizzati soggiorni per ultrasessantenni autosufficienti, ed uno per disabili, aperto anche a familiari e accompagnatori, a Cesenatico. Per l’estate/autunno 2013 sono in programma 3 turni in 3 località termali, 4 turni in 2 località montane, 31 turni in 11 località straniere e 2 tour di 2 ed 8 giorni. Alle numerose strutture e località, da anni collaudate, sono state aggiunte quest’anno alcune nuove proposte: Cavalese, Capo Rizzuto e Milano Marittima. Per tutti i soggiorni sono garantiti: trasporto di andata e ritorno, pensione completa in hotel almeno a 3 stelle, accompagnatore che segue costantemente il gruppo, servizio spiaggia per il mare, ampia copertura assicurativa; è prevista la restituzione di tutto l’importo in caso di rinuncia per malattia o altri gravi motivi. Le prenotazioni ai soggiorni, per gli utenti della provincia sono già aperte, mentre per i residenti nel Comune di Verona si può telefonare agli uffici consortili di via Macello 23, al n. tel. 045/593335, per fissare l’appuntamento. “Quest’anno la Casa Vacanze di Ceriale non verrà aperta –spiega Vanoni- perché necessita di interventi manutentivi importanti. In sostituzione sono stati programmati 7 turni, da giugno a settembre compresi, in un hotel a 3 stelle nella vicina località ligure di Loano. Nei giorni di domenica e lunedì il Consorzio ha anche organizzato per gli ospiti un servizio di trasporto che consente loro di usufruire della spiaggia privata della Casa Vacanze di Ceriale, che dista solo 4 chilometri dall’albergo di Loano”. “Dopo studi e ricerche di soluzioni per riqualificare la Casa Vacanze di Ceriale –spiega il Sindaco Tosi- le attuali Amministrazioni del Comune e della Provincia di Verona hanno dovuto constatare che l’elevato numero di proprietari (99) preclude qualsiasi possibilità di coinvolgimento di privati, utile a garantire il reperimento delle risorse finanziarie necessarie, legato alla possibilità di un uso più intensivo della struttura. Pertanto il Comune di Verona, che detiene il 18 per cento della proprietà, congiuntamente alla Provincia, che ha il 50 per cento, sta procedendo ad effettuare una perizia di stima per valutare l’attuale valore dell’immobile, in modo da poter acquisire le quote degli altri Comuni per ridurre la compagine proprietaria e consentire al Comune di Verona e alla Provincia di dare attuazione al progetto di riqualificazione dell’edificio”.
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