VENETO BANCA: 50 MILIONI DI EURO PER LE IMPRESE VICENTINE L’istituto di credito e Confindustria Vicenza uniti nel sostegno alle aziende associate
di adminUn plafond che va controcorrente rispetto ai primi dati sul sistema bancario italiano che emergono dall’ABI: a gennaio, i finanziamenti a famiglie e imprese hanno registrato un calo del 3,3% su base annua.
La cifra stabilita dall’intesa è suddivisa tra la capogruppo Veneto Banca, 20 milioni, e le due società prodotto del Gruppo, Claris Leasing e Claris Factor, 15 milioni ciascuna. Una scelta dettata dalla volontà di rispondere in maniera esaustiva alle differenti esigenze del mondo imprenditoriale berico.
Le imprese associate all’ente confindustriale vicentino potranno quindi accedere a finanziamenti a tassi agevolati, in base al rating, per un importo massimo di 500.000 euro per azienda.
L’obiettivo condiviso dal Gruppo Veneto Banca e da Confindustria Vicenza è quello di dare nuova linfa al tessuto imprenditoriale sempre più fiaccato dal protrarsi della crisi.
Con questo stesso proposito, Veneto Banca ha recentemente siglato numerose intese con gli attori dei territori in cui è presente, mettendo a disposizione delle imprese plafond e competenze nel campo dell’internazionalizzazione, tema caldo degli ultimi mesi.
“Non abbiamo mai fatto mancare il sostegno alle imprese – dichiara Vincenzo Consoli, Amministratore Delegato di Veneto Banca. Consapevoli del nostro ruolo di banca di territorio, dallo scoppio della crisi siamo in prima linea con le aziende e le associazioni di categoria dei luoghi in cui in cui siamo presenti; questo ci ha consentito di cogliere con prontezza le esigenze che si stavano delineando all’interno del sistema impresa e di rispondere con iniziative concrete e mirate, che abbiamo realizzato grazie alla fattiva collaborazione di realtà che condividono gli stessi nostri obiettivi, come Confindustria Vicenza”.
“La difficile congiuntura economica ha reso molto problematico l’accesso al credito da parte delle imprese – aggiunge Giuseppe Zigliotto, Presidente della Confindustria vicentina –. Proprio per questo stiamo cercando di affiancare le aziende associate nel loro rapporto con le banche, aiutandole anche a trovare opportunità di sostegno finanziario per i loro fabbisogni, siano essi derivanti dalla gestione ordinaria che a supporto di progetti di investimento e di sviluppo. L’accordo con Veneto Banca offre tre diverse e interessanti opportunità: credito a breve termine, factoring e leasing. Tutte e tre sono caratterizzate da spread e condizioni predefinite e convenienti, oltre a presentare una giusta differenziazione in base alla classe di merito creditizio.”
In Evidenza
Assemblea Banca Veronese, un 2025 di crescita solida

Premio Innovazione 2026: torna a Verona il ponte tra scuola e mondo del lavoro

Autotrasporto verso il fermo nazionale: UNATRAS e Confartigianato lanciano l’allarme

Vinitaly 2026, Verona consolida la crescita: più notti e domanda qualificata

Banco BPM, utile oltre i 2 miliardi e dividendo a 1 euro: l’assemblea rinnova la governance

Grana Padano DOP, il 2025 è l’anno dei record: vendite ed export in crescita

Enoturismo, leva strategica: oltre 3 miliardi di valore e nuove opportunità per il Veneto

Hansen: «Pacchetto vino strumento chiave per affrontare sfide geopolitiche e climatiche»

Vino nella GDO, nel 2025 calano i volumi ma tiene il valore: consumatori orientati al premium











