“Il calcio: non solo scommesse” Triangolare per festeggiare due compleanni all’insegna della solidarietà
di adminErano presenti: Giuliano Zigiotto, assessore provinciale; Giorgio Malaspina, sindaco di San Pietro di Morubio; Raffaello Serafini, parroco di San Pietro di Morubio e presidente dell’associazione “Progetto Salomè; Nunzio Tacchetto, sindaco di Vigonza; Angelo Campi allenatore della Nazionale Italiana Sindaci; Emiliano Mascetti, vice presidente dell’A.S.D. – Associazione Sportiva Dilettantistica – Ex Calciatori Hellas Verona; Nico Penzo, consigliere dell’A.S.D. Ex Calciatori Hellas Verona; Maurizio Guerra e Renzo Valle, rispettivamente vice presidente e consigliere dell’U.S. – Unione Sportiva – Bonarubiana.
Hanno partecipato, inoltre: Alfredo Bedendo e Maddè Sergio rispettivamente segretario e giocatore dell’A.S.D. Ex Calciatori Hellas Verona.
Il triangolare di calcio è stato pensato per celebrare la doppia ricorrenza dei decennali dell’U.S.Bonarubiana e della Nazionale Italiana Sindaci. Le due squadre “festeggiate” si sfideranno sul campo tra loro e contro l’A.S.D. Ex Calciatori Hellas Verona a puro scopo benefico. Il ricavato del torneo sarà devoluto, infatti, all’associazione “Progetto Salomè”.
L’U.S. Bonarubiana è la società calcistica del Comune di San Pietro di Morubio nata nel 2002 dalla fusione della Polisposrtiva Morubiana e dall’U.S.Bonavicina. La Nazionale Italiana Sindaci nasce anch’essa nel 2002 ed è attualmente composta da più di 50 Primi Cittadini provenienti da tutta Italia. Mentre l’ A.S.D. Ex Calciatori Hellas Verona è stata costituita nel 2009 ed è composta da un gruppo di ex calciatori dell’Hellas Verona che vogliono mantere vivo lo spirito agonistico e di appartenenza alla squadra.
L’associazione “Progetto Salomè” è nata nel 1998 ed opera in Madagascar, dove in questi anni è riuscita a realizzare molte iniziative: un centro polivalente per le attività pastorali e sociali, un ambulatorio con sala dentistica, una sala parto, un refettorio per 200 ragazzi e 120 anziani, sette scuole rurali, 15 pozzi per l’acqua, doccie e servizi igienici, campi sportivi e borse di studio per i giovani del luogo. Il ricavato derivante dall’incasso del triangolare contribuirà alla creazione di una casa per l’educazione di ragazze provenienti da famiglie indigenti.
Le tre squadre coinvolte parteciperanno all’evento gratuitamente. L’ingresso al torneo per “i tifosi” avrà un costo di € 5.
Assessore Campedelli: “Porto, innanzitutto, i saluti del presidente Giovanni Miozzi e dell’assessore allo sport Ruggero Pozzani che non sono qui perchè trattenuti da impegni istituzionali. Sono molto contento di poter presentare ‘Il calcio: non solo scommesse’ perchè il torneo rende ‘il gioco più amato dagli italiani’ non solo sport, ma anche solidarietà. Questa iniziativa è, infatti, l’occasione per dimostrare che nel mondo calcistico, dove spesso i giocatori pensano soltanto al loro profitto, c’è anche chi sa metterci il cuore. Ed è proprio per tal motivo che mi auguro che il triangolare abbia grande successo e segni un goal in favore del ‘Progetto Salomé’. Io ci sarò.”
Assessore Zigiotto: “Trovo lodevole l’iniziativa ‘Il calcio: non solo scommesse’. Il torneo, infatti, farà vedere ai giovani uno sport genuino che gli insegnerà cosa significa lo spirito di squadra, ma anche cosa vuol dire altruismo, in una società dove è sempre più difficile trasmettere i valori della vita. L’auspicio è che ci sia il pubblico delle grandi occasioni.”
Sindaco Malaspina: “Questo torneo, che vuole festeggiare i dieci anni della U.S. Bonarubiana, è stato pensato per riscattare il significato del calcio. La squadra del Comune di San Pietro di Morubio ha lo scopo di insegnare ai giovani cosa sia il senso civico, attraverso l’approccio con il lato genuino dello sport che è soprattutto correttezza, collaborazione e sano agonismo. Perciò abbiamo pensato che il miglior modo per celebrare un compleanno importante come questo fosse con un’iniziativa benefica. La proposta del triangolare ha incontrato subito accoglienza favorevole, anche da parte del mondo del calcio agonistico, tutti uniti dallo spirito di solidarietà.”
Parroco e presidente del “Progetto Salomè” – Serafini: “Grazie al ricavato del torneo sarà possibile avviare il progetto per la costruzione di un centro di formazione per ragazze che provengono da famiglie indigenti in Madagascar. Con questo intervento ‘Progetto Salomè’ vuole rendere autosufficienti gli abitanti del posto, soprattutto le giovani generazioni, in modo che possano costruirsi un futuro migliore in maniera del tutto autonoma. Mi auguro che il pubblico sarà numerosissimo.”
Verona, 31 agosto 2012
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