Il Mediterraneo… è l’Europa?
di adminIl ciclo d’incontri “L’occhio del ciclone” si chiude con l’appuntamento dal titolo “Il Mediterraneo e l’Europa” venerdì 2 dicembre alle 18 con Antonio Panzeri, presidente della Delegazione del parlamento europeo per le relazioni con i paesi del Maghreb, alla Fondazione Centro Studi Campostrini di Verona in via Santa Maria in Organo, 4. Modera Lorenzo Migliorati, ricercatore e docente di Sociologia dei processi culturali alla Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Verona.
Nel panorama di una Unione Europea allargata e che pare spostare il suo baricentro progressivamente verso il Nord, che ruolo gioca il bacino del Mediterraneo lungo le cui sponde stanno paesi popolosi e centrali nel processo di integrazione europea come la Francia, la Spagna o l’Italia? Gli stati più direttamente esposti ai flussi migratori si sono trovati spesso soli a gestire l’accoglienza e l’esame delle richieste di asilo politico, senza un meccanismo istituzionale efficace alle spalle. Ne parla Antonio Panzeri, europarlamentare italiano per il gruppo S&D, presidente della Delegazione del parlamento europeo per le relazioni con i paesi del Maghreb.
Antonio Panzeri dal 1995 al 2003 ha ricoperto la carica di Segretario generale della Camera del Lavoro di Milano, la più grande d’Europa, assumendo, in seguito, l’incarico di responsabile nazionale della Cgil per le politiche europee in cui ha sviluppato le proprie competenze in materia di problemi economici, occupazione, lavoro e di bisogni sociali. Attualmente al Parlamento europeo ricopre i seguenti incarichi: Segretario generale e tesoriere della Delegazione italiana del gruppo Pse; vicepresidente della Commissione occupazione e affari sociali; membro supplente della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori; membro della delegazione per le relazioni con gli Stati Uniti; membro supplente della delegazione per le relazioni con il Giappone; membro dello Stoa, l’unità per la valutazione scientifica e tecnologica del Parlamento europeo. È titolare di una rubrica settimanale nel quotidiano Il Giorno.
Il ciclo d’incontri “L’occhio del ciclone” è a ingresso libero ed è patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Verona, e dalla Regione Veneto, con il supporto di Banca Popolare di Verona.
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