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Luxury & Yachts 2011: la vetrina dela made in Italiy si conclude con successo

di admin
Dal 24 al 27 novembre la Fiera di Verona ha accolto le griffe più importanti per ogni settore merceologico.

Positivo il bilancio dell’edizione 2011 di Luxury & Yachts, il Salone Internazionale del lusso che si è tenuto alla fiera di Verona dal 24 al 27 novembre 2011 per presentare l’eccellenza declinata trasversalmente nei più diversi settori merceologici.
“Siamo soddisfatti del risultato, lusinghiero in questi tempi segnati da una difficile congiuntura economica per l’Italia, l’Europa e il mondo”, ha commentato ‘a caldo’ Andrea Miglioranzi, presidente di Veneto Exhibitions (società partecipata da VeronaFiere), che ha organizzato l’evento espositivo in collaborazione con MAC Group. “Il primo risultato che ci inorgoglisce – ha continuato – è rappresentato dalla qualità degli espositori, quest’anno 170. Nonostante la leggera flessione numerica rispetto alla scorsa edizione, oltre a top brand conosciuti a livello internazionale come McLaren e Riva, hanno partecipato anche marchi italiani che fanno capo spesso a piccole e medie imprese capaci di incarnare l’eccellenza assoluta del made in Italy nel campo del lusso”.
“Un segno del gradimento, della curiosità e dell’interesse stimolati dalla proposta dei quattro percorsi tematici, Classico, Flamboyant, Tradizionale e Innovativo – ha dichiarato Sandro Binelli presidente di MAC Group –, da  noi pensati come i fil rouge dell’allestimento espositivo, ad indicare la complessità e anche la soggettività del concetto di lusso nel mondo contemporaneo”.
E’ stato un pubblico molto eterogeneo, quello del Salone, composto da amanti e potenziali acquirenti del luxury, ma anche da appassionati sedotti dalla bellezza e dall’eleganza dei prodotti, e dai saperi artigianali espressi da molti degli espositori in mostra. “E’ questa un’altra evidenza – ha sottolineato Miglioranzi – di come il lusso sia stato presentato in questo Salone non come qualcosa di inarrivabile e lontano per i più, ma come un mondo da esplorare e da conoscere, un patrimonio del made in Italy da valorizzare”.
Tra gli eventi del Salone il convegno “Luxury & Family Business” organizzato da SDA Bocconi School of Management di Milano in collaborazione con Luxury & Yachts, che ha offerto un approfondimento sul tema del rapporto tra industria del lusso, importante volano dell’economia italiana, e la stretta correlazione con la proprietà e/o gestione familiare. Un appuntamento che ha fatto incontrare e discutere sul tema alcuni esponenti delle più importanti imprese che competono nel business del lusso e che con le loro famiglie sono protagonisti del settore in Italia.
Ottima la risposta ad una delle novità del Salone, quell’Area Exclusive animata dai piatti di quattro chef ‘stellati’ che hanno conquistato numerosi visitatori con i sapori e i profumi della migliore tradizione culinaria tricolore. Durante le quattro giornate del Salone si sono passati il testimone, con creazioni gastronomiche esclusive:  Damiano Donati, Chef emergente 2012 Gambero rosso, Nicola Portinari, due stelle Michelin per il quarto anno consecutivo nella guida 2012, Matteo Baronetto, due stelle Michelin e alter ego di Carlo Cracco, e Aurora Mazzucchelli, che vanta la prima stella della Guida Michelin dal 2008. Un concentrato di saperi e di sapori realizzato appositamente per il Salone del lusso, dove i visitatori hanno potuto sostare per degustare deliziose colazioni dolci e salate, aperitivi esclusivi, vini ed inedite specialità, come quelle servite dai quattro chef ‘stellati’ in una piacevole cornice di entertainment a base di musica dal vivo e di eleganti e coinvolgenti momenti d’arte coreutica.
Anche l’arte ha dato il proprio contributo alla riuscita del Salone: fra gli appuntamenti proposti, la mostra “Sixties Pop Fashion” by Franco Jacassi, con una collezione straordinaria di abiti, tessuti, accessori tutti rigorosamente anni ’60, con le griffes di case di culto tra cui Balenciaga, Paco Rabanne, Courrèges, solo per citarne alcune, l’inedita esibizione di body painting ad opera dell’artista Francesco Bruscia organizzata dalla Bettini & Co. Gallery, e la mostra di  oggetti d’arte antica e arredi di antiquariato provenienti dall’Estremo Oriente presentata dal Museo d’Arte Orientale Obrietan di Brendola (Vicenza). Alcune di queste rarità orientali sono state oggetto di un’asta benefica, il cui ricavato sarà parzialmente devoluto in favore del progetto umanitario “Himalayan Aid” per l’aiuto e l’assistenza ai bambini esuli dal Tibet che intraprendono il noviziato nei monasteri buddisti.
Spazio alla solidarietà anche con l’associazione Learn To Be Free. Al Salone, infatti, è approdato il campione di triathlon Massimo Voltolina, già detentore del record italiano per la traversata a nuoto dello Stretto della Manica nel 2006, che  è stato il protagonista della “Prima traversata a nuoto no stop dell’Adriatico”, impresa sportiva e di solidarietà organizzata dal sodalizio presieduto da Irene Pivetti.

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