Piove, l’Italia si sfacela.
di adminUna città di mare che subisce un tsunami dai monti. Oggi si poteva fare qualcosa, ma poco, molto di più si poteva subire, perché le cause vengono da lontano. L’uomo ha permesso questo, l’uomo e le sue leggi hanno certificato che non può piovere oltre una certa soglia se no la colpa è del padreterno. Miliardi buttati in ricostruzioni a posteriori e un pianeta da rifare dalle fondamenta. Ogni tanto ci da una scossa, ci ricorda che non siamo poi così bravi. Ci rifugiamo nella eccezionalità straordinaria. Parole, Basta prendiamoci le nostre colpe. Facciamoci carico di piantare alberi non case, di spegnere qualche motore e qualche luce, di risparmiare sul riscaldamento. Molti, causa la crisi lo stanno facendo ma è il modello culturale vincente che deve essere diverso e non far sentire diversi coloro che si battono per migliorare l’ambiente, la nostra unica terra su cui è presente, e per ora imprigionata, la vita che conosciamo.
Forza, gente ligure, gente italica, che passerà anche questa.
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