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Marangona alla svolta.

di admin
Il Sindaco Tosi, a un incontro organizzato dalla Coldiretti Verona, prende posizione e promette di togliere i vincoli all’area se non si arriverà a un accordo con il Consorzio ZAI.

“Se entro luglio-settembre, periodo in cui l’Amministrazione comunale presenterà il piano di interventi della progettazione urbanistica, non troverete un accordo soddisfacente con la ZAI sugli espropri, il Comune di Verona toglierà i vincoli all’area, interloquendo con il vostro rappresentante che è la Coldiretti”.
Con queste parole, ieri sera il Sindaco di Verona Flavio Tosi si è rivolto ai proprietari dei terreni e case dell’Area Marangona riuniti in un comitato, al termine di un incontro organizzato nella sede della Coldiretti di Verona per trovare una risposta e una soluzione all’annosa questione ferma da 50 anni.
Presenti all’incontro oltre al Sindaco, Vito Giacino, vice sindaco e Assessore dell’Urbanistica del Comune di Verona, Flavio Zuliani, presidente del Consorzio ZAI, Damiano Berzacola e Pietro Piccioni, rispettivamente Presidente e Direttore della Coldiretti Verona, il segretario di zona di Coldiretti Verona, Giorgio Girardi, e il Presidente del Comitato della Marangona, Renzo Bonizzato, oltre a una sessantina di persone delle famiglie appartenenti al Comitato.
“Apprendo in questo momento il pensiero dell’Amministrazione Comunale, socio del Consorzio ZAI – ha commentato Flavio Zuliani – Posso dire che senza l’approvazione del progetto e delle linee guida già presentate ai soci, la ZAI non potrà entro la data indicata dal Sindaco provvedere all’acquisizione dei 900.000 metri quadrati di terreni rimasti. Le acquisizioni non si fanno con le parole e ad ogni modo dovranno essere verificati gli aspetti giuridici della proposta”.
Soddisfatti i partecipanti all’incontro e i rappresentanti della Coldiretti “Quello che è importante – ha sottolineato Damiano Berzacola – è che dopo moltissimi anni e promesse si giunga a un risultato finale. Negli ultimi due anni dobbiamo dare merito che l’Amministrazione Comunale e la ZAI hanno lavorato alla questione ma ora è giunto il momento che i nostri soci vedano ascoltate le loro richieste e non subiscano più danni. Quella proposta dal Sindaco era una delle soluzioni possibili cosicché i nostri coltivatori possano tornare in possesso dei terreni”.
“Assistiamo, purtroppo, da anni a un rimbalzo di decisioni tra i soci della ZAI – ha precisato Renzo Bonizzato – nonostante la presa di posizione del Sindaco Tosi che ha dato una svolta alla vicenda che dura da troppo tempo e in cui a rimetterci è sempre la povera gente”.
Si tratta dell’annosa questione “Marangona”, un’area i cui terreni agricoli sono vincolati allo sviluppo del Consorzio Zai dal 1975. 150 ettari di proprietà di 88 famiglie che non possono disporre del loro patrimonio in quanto bloccato dal vincolo per la destinazione.
“Coldiretti continuerà a vigilare e a monitorare le questione  – ha concluso Pietro Piccioni – e a tenere informate le persone coinvolte in attesa che si realizzino gli appuntamenti”.

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