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La cultura dell’acqua, il rispetto per il territorio

di admin
Progetto Ags realizzato con gli studenti dell’Istituto Geometri Cangrande.

Oggi, al Palazzo Scaligero, l’assessore alle Politiche per l’istruzione Marco Luciani ha presentato il progetto dell’Azienda Gardesana Servizi per sensibilizzare i giovani sull’acqua e la sua valorizzazione attraverso la conoscenza del territorio.
Erano presenti: Alberto Tomei, presidente dell’Azienda Gardesana Servizi; Pietro Calzavara, presidente Collegio geometri e Geometri laureati di Verona; Alessandra Ronconi, dirigente scolastico Istituto tecnico per Geometri Cangrande della Scala di Verona;  Anna Perazzolo, funzionario responsabile area Baldo-Garda, Servizio Forestale Regione Veneto; Antonio Savio, presidente Fondazione Edilscuola; Luca Mantovani, presidente Ente Scuola Edile Veronese. Erano inoltre presenti, per i comuni coinvolti nel progetto Rocco Testa, assessore del Comune di Malcesine; Rinaldo Sartori, sindaco di Brenzone e Giorgio Passionelli sindaco di Torri del Benaco.
Gli studenti dell’ITG Cangrande avranno l’opportunità di applicare le conoscenze apprese in aula, seguiti da tutors professionisti, attraverso alcune rilevazioni sul campo. I futuri geometri potranno, infatti, utilizzare come laboratori le aree del lago su cui è già intervenuta Ags. I rilievi saranno effettuati su alcune vallette di scolo dei piccoli corsi d’acqua che dal Baldo confluiscono nel lago di Garda. L’area attorno alle vallette stesse ha bisogno di riqualificazione urbanistica e con i rilievi topografici fatti dagli studenti verranno elaborati progetti di sistemazione del lungolago.

Assessore Luciani: “Importante iniziativa che coinvolgerà gli studenti e permetterà loro di attuare sul territorio ciò che i professionisti hanno prima spiegato in aula. Grazie al Collegio dei Geometri, i ragazzi useranno innovativi strumenti per effettuare rilievi topografici. Si tratta di un’opportunità unica per i futuri geometri, che così uniranno la formazione scolastica e la pratica professionale.  Il progetto infatti prevederà nella prima parte la conoscenza del nostro territorio, attraverso alcune lezioni che spiegheranno come tutelarlo, nella seconda parte saranno i ragazzi stessi, mettendo in pratica il loro bagaglio di conoscenza, a valorizzarlo”.
Tomei/AGS: “Tasselli fondamentali di questo progetto sono l’acqua e il rispetto per il territorio circostante. I progetti che negli anni passati abbiamo creato hanno sempre coinvolto i ragazzi dalle scuole  primarie alle scuole superiori. E’ infatti importante trasmettere e chiarire il concetto di tutela dell’ambiente, che si attua attraverso tre fasi: salvaguardia, protezione e soluzione delle criticità. Come amministratori è nostro compito fornire idee e spunti ai giovani, che rappresentano il futuro ed avranno il compito di migliorare l’ambiente”.
Ronconi/Cangrande: “Quando ci è stata presentata questa iniziativa, la nostra scuola ha aderito subito con entusiasmo. Siamo certi che i nostri studenti riceveranno molti stimoli, arricchiranno il loro bagaglio teorico con gli input del mondo del lavoro. Grazie alla suddivisione delle attività, per loro sarà prevista una prima parte di educazione all’ambiente che riceveranno in classe, mentre nella seconda parte metteranno in pratica le loro conoscenze effettuando rilevazioni e calcoli topografici. Siamo convinti che le collaborazioni proseguiranno, è interesse della scuola restare in contatto costante con il mondo del lavoro. Solo così i nostri studenti saranno pronti ad affrontare le sfide professionali”.

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