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Gentile contribuente, ti spetta un rimborso fiscale: mandami via fax le tue coordinate bancarie. Attenzione, può essere una truffa

di admin
False lettere dell’Agenzia delle Entrate, inoltrare via mail, per richiedere ai contribuenti i numeri delle carte di credito, gli estremi anagrafici, numeri di telefono fissi e mobili.

Si tratta di un tentativo di truffa a danno di cittadini veneti, perpetrato utilizzando l’autorevolezza dell’Amministrazione finanziaria.
“Gentile cittadino, dopo l’ultimo calcolo annuale delle vostre attività fiscali abbiamo stabilito che si ha diritto a ricevere un rimborso fiscale di 344,79 euro. Si prega di scaricare e  compilare il modulo per ottenere il rimborso”: così si legge in una mail inviata ad alcuni contribuenti di varie province del Veneto, alcuni dei quali hanno contattato il Centro di Assistenza Multicanale di Venezia per chiarimenti.
Si tratta chiaramente di una truffa perché in nessun caso l’Agenzia delle Entrate richiede dati sensibili via mail, né tantomeno informazioni relative a rapporti bancari personali. Al contrario, la corretta procedura per ricevere sul proprio conto corrente l’accredito di un rimborso fiscale prevede che il soggetto si rechi di persona in un ufficio delle Entrate e compili l’apposito modulo di richiesta reperibile sul sito internet ufficialewww.agenziaentrate.gov.it . In alternativa, gli utenti abilitati ai servizi telematici possono eseguire la procedura “on line” in ambiente protetto.
Come sempre, si invitano tutti coloro che dovessero essere oggetto di tali tentativi di raggiro a darne immediata notizia alle Autorità di polizia competenti o a qualsiasi ufficio delle Entrate presente sul territorio nazionale.

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