Produttore di beni pubblici
di adminPresente l’Assessore Manzato, se ne parlerà al terzo seminario della Conferenza regionale dell’Agricoltura e lo Sviluppo rurale in programma a Legnaro (Pd) venerdì 5 novembre.
Produzione di beni pubblici: sarà questo il nuovo business dell’imprenditore agricolo di domani? Si parlerà di questo al terzo seminario della Conferenza regionale dell’Agricoltura e lo Sviluppo rurale, in programma venerdì 5 novembre a partire dalle ore 9,00 a Legnaro (Pd) presso la Corte Benedettina di Veneto Agricoltura.
Presente l’Assessore regionale Franco Manzato, il seminario si pone dunque l’obiettivo di delineare il ruolo del “nuovo” agricoltore, chiamato con forza dall’Unione Europea ad occuparsi sempre più non solo di mais, frumento, viti, ortaggi o altro, ma anche di manutenzione del territorio, attività ritenuta ormai un essenziale bene pubblico.
In altre parole, l’imprenditore agricolo di domani dovrà contribuire – e il suo lavoro sarà per questo ricompensato – alla difesa del suolo, alla gestione delle acque e delle reti di comunicazione, alla salvaguardia della biodiversità, alla lotta contro i cambiamenti climatici e altro ancora. Ogni agricoltore dovrà fare in questo ambito la propria parte: solo così al settore primario potrà essere riconosciuto quel ruolo strategico che gli compete, non solo perché produttore di derrate alimentari.
“Sistemi agricoli e forestali, ambiente e produzione di beni pubblici” è il titolo di questo terzo seminario al quale interverranno studiosi ed esperti di primo piano quali Franco Miglietta del CNR di Firenze, che parlerà di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici; Carlo Gipponi dell’Università di Venezia, che approfondirà il tema della sostenibilità e delle prospettive delle risorse idriche; Patrizia Rossi della LIPU, che parlerà di biodiversità e politica agricola; Tiziano Tempesta dell’Università di Padova, che metterà a confronto le sinergie e i conflitti tra paesaggio rurale e agricoltura. I lavori saranno coordinati da Andrea Povellato di INEA.
Accanto allo svolgimento dei seminari tematici, si segnala il successo che sta riscuotendo la consultazione on-line (www.venetorurale2013.org) attraverso la quale operatori e cittadini possono sottoporre alla Regione Veneto proposte, osservazioni e contributi per la definizione delle prossime strategie regionali per i settore agricolo e rurale.
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