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Accesso al credito, quattro miliardi di euro per il fondo di garanzia alle imprese

di admin
Lo annuncia a Marmomacc il presidente del Veneto, Luca Zaia.

Da oggi a sabato 2 ottobre a Veronafiere 1500 espositori da 56 Paesi.
Inaugurata a Verona la 45^ edizione della più importante rassegna mondiale
dedicata al marmo e alla pietra
«Entro poche settimane attiveremo un fondo di garanzia per l’accesso al credito di almeno quattro miliardi di euro». Lo ha annunciato questa  mattina il Presidente della Regione Luca Zaia nel corso dell’inaugurazione della 45^ edizione di Marmomacc, la Mostra Internazionale di marmi, pietre design e tecnologia , in corso da oggi fino al prossimo 2 ottobre a Veronafiere, alla quale sono intervenuti anche il Presidente della Provincia, Giovanni Miozzi, l’assessore alla cultura del Comune, Mimma Perbellini, il Prefetto, Perla Stancari e il Questore, Vincenzo Stingone, il Presidente di Veronafiere, Ettore Riello e il Direttore Generale, Giovanni Mantovani.
«L’accesso al credito è fondamentale- ha proseguito Zaia- non solo per tenere aperte le aziende
ma soprattutto per permettere che i progetti dei nostri imprenditori vedano la luce e per dare una risposta all’occupazione. Non possiamo dimenticare che qui stiamo parlando di un settore che conta, in Veneto, 7000 addetti, 530 aziende ed un fatturato di 1,5 miliardi di euro».
A livello nazionale il comparto occupa circa 60 mila persone in 11 mila aziende tra industriali ed artigiane che creano complessivamente un volume d’affari di 3 miliardi di euro. L’export italiano, nel primo semestre di quest’anno è in ripresa sia per i settore della pietra naturale (+6% rispetto al 2009) che per macchinari e tecnologie (+28,9%). Visitando gli stand, il Presidente Zaia ha aggiunto:« Amo visitare le fiere e stringere le mani agli imprenditori e vi dico che i pessimisti non hanno mai fatto fortuna: dobbiamo guardare il futuro con positività».
Un messaggio raccolto dal presidente di Veronafiere Ettore Riello che ha sottolineato:«Siamo in un contesto difficile, qualcuno parla già di ripresa, ci vuole cautela ma ci sono dei segnali importanti che caricano molto i nostri imprenditori. In questo contesto Marmomacc, che è la principale manifestazione mondiale del settore, è la piattaforma internazionale a disposizione delle imprese italiane verso i mercati esteri». Riello chiede anche maggiore attenzione verso il mondo produttivo: «Abbiamo bisogno di una politica che sia capace di fare riforme sul piano industriale e su quello  della burocrazia per dare alle nostre imprese quel fattore competitivo che manca rispetto agli altri paesi».
Il rapporto con i mercati esteri è al centro anche del messaggio che Adolfo Urso Viceministro allo Sviluppo Economico, bloccato a Roma da impegni istituzionali, ha inviato al Presidente di
Veronafiere Ettore Riello: «Grandi opportunità di affari sono aperte in diversi mercati emergenti- sottolinea Urso- e in questo contesto grazie alla collaborazione con Simest ed Ice è stato possibile esplorare le diverse potenzialità offerte dai mercati esteri. Il settore pubblico sta affiancando il settore privato nella tipica PPP (public private partnership) che il Sistema Italia sta sviluppando sempre di più in molte aree geografiche e con diversi attori settoriali».
Interessanti infine i dati emersi dallo studio “Italia, Medio Oriente e mondo delle costruzioni” presentato dall’amministratore delegato del Cresme Lorenzo Bellicini.
«Ci sono tanti segnali che la caduta della domanda si è arrestata e segnali positivi che vengono dall’estero – spiega Bellicini – la domanda interna da noi non è come quella estera ma le note positive ci sono.  Nei primi tre mesi dell’anno le compravendite hanno tenuto, anche con un piccolo rimbalzo sul primo trimestre 2009.  Non siamo ancora fuori dalla crisi ma la fase della caduta grave è finita. E questo è un segnale importante. Detto questo, avremo un periodo in cui si manifesterà la crisi dell’offerta perchè le imprese oggi fanno fatica a reggere due o tre anni di caduta del mercato a fronte di una la ripresa non così vivace come dovrebbe. Per un 10-15% degli attori della filiera  avremo dei problemi di tenuta».
La 45^ edizione di Marmomacc si apre con 1500 espositori (+ 9% sul 2009) provenienti da 56 Paesi su una superficie totale di 172.450 mq. La rassegna si conferma il più grande evento mondiale per il settore della pietra e offre il meglio delle tecnologie per l’estrazione lavorazione e applicazione del marmo anche nel settore del design.

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