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Maltempo e allagamenti. Ieri sera è intervenuta anche la Protezione civile

di admin
Assessore Zigiotto: “Il nostro nuovo servizio di reperibilità ha ben funzionato.

Ringrazio i volontari che sono intervenuti in una decina di chiamate” 
L’ondata di maltempo di ieri sera ha testato il funzionamento del  nuovo servizio di reperibilità istituito dalla Protezione civile. E’ un numero di pronto intervento che, in caso di emergenza, è a disposizione di enti, associazioni di soccorso e dei Vigili del Fuoco di Verona, che girano a questo centralino le richieste di intervento.
Ieri sera è scattata la prima emergenza in seguito al nubifragio abbattutosi su Verona e provincia. A  coordinare le squadre sul territorio il responsabile della Protezione civile provinciale, Armando Lorenzini, che coordina i 35 gruppi di volontari veronesi. Gli interventi sono stati una decina, determinati prevalentemente da esondazioni e allagamenti di sottopassi e cantine, con conseguente difficoltà per la viabilità. In trenta minuti tutte le squadre hanno raggiunto i rispettivi luoghi di intervento.
Assessore alla Protezione civile, Giuliano Zigiotto: “Ieri sera è stato il primo importante banco di prova per il nostro nuovo servizio. E’ andato tutto bene e la struttura di emergenza che abbiamo predisposto ha dimostrato la sua solidità. In coordinamento con i Vigili del Fuoco siamo intervenuti   in una decina chiamate. Grazie a questo nuovo numero, la gestione dell’emergenza è adesso più razionale”.
A Quinzano (20/30 cm di acqua su strada) è stato attivato il gruppo di protezione civile della Polizia municipale di Verona; a Quinto di Valpantena è scesa in campo la squadra di protezione civile dell’Associazione Nazionale Alpini; sulla statale del Brennero, nei pressi di Sant’Ambrogio, è stata attivata l’Associazione Italiana Soccorritori della Valpolicella che è intervenuta anche nel sottopasso ai Crocioni di Bussolengo (strada regionale 11) e nel sottopasso nei pressi di Sona.
A Sommacampagna, in località Pigno, è arrivata la protezione civile e ambientale di Bussolengo, mentre sulla tangenziale sud – sottopasso in località Golosine – è intervenuta la protezione civile di San Giovanni Lupatoto.
Sul lago, infine,  l’Associazione Nazionale Alpini protezione civile – Gruppo Medio Lago di Affi – si è recata a Bardolino, in via Europa, per l’allagamento di uno scantinato; e sempre la stessa associazione – Gruppo basso lago di Peschiera –  è intervenuto a Cisano per un allagamento in via Campagnola.
Gli interventi sono rivolti essenzialmente a sostenere situazioni di rischio che rientrino nella competenza della Protezione civile. In particolare danni derivanti da dissesti idrogeologici come: frane e smottamenti, alluvioni e allagamenti con ripercussioni su viabilità,  edifici, persone.

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