“Campi Avventura della Protezione Civile”
di adminStamattina, al Palazzo Scaligero, l’assessore alle Protezione Civile Giuliano Zigiotto ha presentato il progetto “Campi Avventura della Protezione Civile – È tempo di proteggere l’uomo e il territorio”.
Erano presenti: Silvio Bartolomei, direttore del Centro regionale Veneto di Protezione Civile; Marco Siciliani della cooperativa Terre di Mezzo, collaboratore per l’organizzazione dei campi avventura; Alessandro Deamoli, consigliere del Comune di Castelnuovo del Garda.
Erano inoltre presenti i volontari della Protezione Civile che collaboreranno alla realizzazione dei campi avventura, tra i quali Gabriele Sembenini, coordinatore del gruppo comunale di Verona; Stefano Giambenini, coordinatore del gruppo comunale di Castelnuovo e Paolo Guzzo, coordinatore del gruppo comunale di Tregnago.
Il progetto, giunto al secondo anno, prevede per l’estate 2010 la realizzazione di 7 campi di livello base (ciascuno reso possibile dall’intervento delle squadre dei volontari della Protezione Civile delle 7 province del Veneto) e 2 campi di livello specialistico, ciascuno della durata di una settimana, dedicati a ragazzi e ragazze tra i 14 e i 18 anni, suddivisi per fasce d’età.
La provincia di Verona si è resa disponibile alla realizzazione di tre campi, che intendono sensibilizzare i giovani al rispetto dell’ambiente e allargare il raggio delle conoscenze dei ragazzi sulle risorse e i possibili rischi del territorio.
Nello specifico, nella provincia veronese sono previste le seguenti settimane:
– dal 18 al 24/7 nel Comune di Tregnago, dedicato ai ragazzi tra i 16 e i 18 anni, livello specialistico. A due passi dalla montagna i ragazzi potranno cimentarsi nelle tecniche di prevenzione e di intervento in ambiente boschivo: il rischio di incendio e di frane, la conoscenza delle misure di sicurezza necessarie all’escursionismo, l’intervento dei cinofili sono solo alcune delle ‘sessioni’ che vedranno coinvolti i partecipanti.
– dal 25 al 31/7 nel Comune di Castelnuovo del Garda, dedicato a ragazzi dai 14 ai 15 anni, livello base: l’ambiente lacustre permetterà ai ragazzi di avvicinarsi al concetto di rischio idrico e delle sue possibili implicazioni.
dall’1 al 7/8 nel Comune di Verona, presso Villa Buri, dedicato a ragazzi dai 14 ai 15 anni livello base: il contesto cittadino, tra escursioni sotto le mura romane della città, attività legate all’orientamento, nozioni di primo soccorso e pronto intervento, permetterà ai ragazzi di apprendere le strategie necessarie al reperimento e al soccorso di feriti e dispersi.
Nella settimana di campo i ragazzi avranno modo di vivere un’esperienza entusiasmante e formativa sotto il profilo umano e personale: grazie al lavoro di educatori esperti e competenti e al contributo delle squadre di volontari presenti, potranno avvicinarsi in modo concreto alla realtà e alle metodologie operative della Protezione Civile.
Avranno così la possibilità di conoscere le possibili situazioni di calamità e di rischio che l’ambiente e la relazione uomo-ambiente possono generare per il singolo e per la comunità, di acquisire conoscenze tecniche utili alla gestione delle emergenze; di osservare l’ambiente naturale e sociale nel quale vivono ed acquisire un maggiore senso di responsabilità verso di esso; di promuovere e valorizzare il lavoro di squadra per un obiettivo comune, imparando a mettersi in gioco e a dare del proprio meglio anche nelle situazioni di difficoltà.
Inoltre i ragazzi sperimenteranno la vita del campo-tenda: dalla necessità di una segreteria che provveda alla registrazione dei partecipanti al pernottamento nelle tende, dalla suddivisione in squadre operative, all’assegnazione di piccoli incarichi necessari al corretto svolgimento della vita da campo.
I corsi costano 245 euro a settimana, vitto e alloggio compreso. Per le prenotazioni e ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito internet , inviare una e-mail.
Assessore Zigiotto: “Sono fiero di presentare questa iniziativa che prevede la realizzazione di tre campi avventura nel territorio veronese, a testimonianza dell’attenzione che la Provincia di Verona riversa nei confronti della Protezione Civile e dell’impegno per l’educazione dei giovani. Attraverso i giochi e il divertimento i ragazzi avranno l’opportunità di avvicinarsi in maniera concreta alla realtà della Protezione Civile, di venire a conoscenza delle possibili situazioni di rischio ambientale e di apprendere le tecniche utili per la gestione delle emergenze”.
Bartolomei/direttore Centro di Longarone: “È un’idea che abbiamo già sperimentato lo scorso anno e che quest’anno riproponiamo in maniera più diffusa a livello regionale. Avvicinarsi al mondo degli adulti significa per gli adolescenti confrontarsi con un insieme di regole e di compiti. Con questi campi diamo una grande opportunità ai ragazzi di crescere, acquisire un maggiore senso di responsabilità e comprendere i meccanismi della vita sociale attraverso il gioco e il divertimento”.
Siciliani / Terre di Mezzo: “In questi campi avventura i ragazzi imparano a rispettare le regole della vita sociale. L’aspetto ludico permetterà loro di divertirsi, di mettersi in gioco e diventare protagonisti nelle situazioni di difficoltà simulate”.
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