Allarme esondazione per il Lago di Garda
di adminE’ allarme esondazione per il Lago di Garda. A causa delle insistenti piogge che in questi giorni stanno cadendo abbondanti in tutto il nord Italia, il livello del Lago è di ben 134 centimetri superiore rispetto allo zero idrometrico. A lanciare l’allarme sono stati l’Aipo, Agenzia Interregionale per il Fiume Po, la Comunità del Garda e Coldiretti.
Già ieri i tecnici dell’Aipo, guidati da Luigi Mille, hanno aumentato l’erogazione in uscita portandola a 90 metri cubi al secondo, suddivisi in 65 metri cubi nel fiume Mincio ed i rimanenti 25 nei due canali artificiali Seriola e Virgilio. Questo intervento però, anche in previsione delle piogge che cadranno nei prossimi giorni, non è sembrato sufficiente e questa mattina la portata di acqua in uscita dal Lago è stata aumentata ancora fino a 120 metri cubi al secondo.
La speranza è quella di ridurre il livello del Lago di Garda, arrivato al massimo storico per il periodo, evitando così che possa tracimare inondando le località costiere. Questo, infatti, potrebbe essere un grande problema per gli operatori turistici, già pronti per la nuova stagione, che rischiano di dover partire già con un forte handicap causato dalle spese di recupero e bonifica delle attività che eventualmente verranno inondate.
A questo si aggiunge l’allarme che, ora dopo ora, sta crescendo nelle campagne veronesi. Secondo Coldiretti, gli effetti delle esondazioni, delle frane sui terreni agricoli, le piogge violente e le grandinate mettono a rischio le colture orticole e frutticole oltre che ad ostacolare le semine del mais e di pomodoro.
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