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Assemblea soci Verona Network. De Paolis: «Con BCC Veneta torna un riferimento in Veneto»

di admin
Il rappresentante di BCC Verona e Vicenza ha partecipato all'appuntamento di ieri in Via Torricelli, ricordando la prossima nascita, il 12 febbraio, della nuova banca.
Ieri sera, in Via Torricelli 37 a Verona, si è svolta l’assemblea annuale dell’Associazione Verona Network. Tra i soci partecipanti vi era anche Vittorio De Paolis, rappresentante di BCC Verona e Vicenza, che ha offerto interessanti spunti di riflessione in un’intervista condotta da Giorgia Preti.
L’intervista ha aperto con un’analisi dell’anno appena concluso, il 2023, un periodo che De Paolis ha descritto come significativo per la vivacità dell’economia e la proliferazione di iniziative. Questo ha posto le basi per un 2024 che si prospetta essere un anno di grande importanza.
Il focus si è poi spostato sui progetti e le sfide future per la banca, in particolare sulla fusione prevista per il 12 febbraio. Questo evento rappresenterà un importante cambiamento nel panorama bancario del Veneto, con la nascita di una nuova entità bancaria. La BCC veneta, risultato della fusione tra BCC Verona e Vicenza e Banca Patavina, avrà circa 715 dipendenti, gestirà masse amministrative significative e sarà presente con 94 sportelli distribuiti su sette province.
Uno dei temi centrali per il futuro prossimo sarà la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG), che influenzerà fortemente l’accesso al credito e le politiche bancarie. De Paolis ha evidenziato come queste tematiche saranno affrontate in stretta collaborazione con il mondo imprenditoriale, sottolineando l’importanza di un approccio congiunto e coordinato.

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