“Bell’impresa!”, a Santa Marta il convegno finale del progetto di cooperazione Scuola-Territorio

di admin
Giovedì 18 gennaio l'evento conclusivo ma anche di rilancio, in cui si darà voce ai promotori del progetto che ha coinvolto 10 territori, 12 scuole e 3.142 bambine e ragazzi.
Alla vigilia di un importante evento, il progetto Bell’Impresa! si distingue come un esempio rivoluzionario nel campo dell’innovazione educativa. Selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, questo progetto rappresenta una collaborazione unica tra Hermete Cooperativa, Progettomondo, l’associazione Le Fate, Fondazione Edulife, Irecoop Veneto, l’Università di Verona, Valpolicella Benaco Banca, 11 Istituti e 13 comuni dell’ovest veronese.
Nel corso di tre anni, Bell’Impresa! ha coinvolto oltre 3.000 bambini e bambine del territorio scaligero, enfatizzando la cooperazione tra le realtà scolastiche e il loro contesto territoriale. Ora, con il progetto in procinto di concludersi, è il momento di riflettere sui successi ottenuti e di guardare al futuro dell’educazione e dell’imprenditorialità giovanile.
Alcune linee guida e un bilancio relativo al progetto, verranno presentati giovedì 18 gennaio, dalle 15 alle 18.30, la Sala SMT.06 del Compendio universitario Santa Marta in via Cantarane 24 in un convegno dal titolo UN PASSO IN PIÚ. Come la cooperazione tra scuola e territorio può creare impatti positivi per gli studenti e le comunità”. 

Anticipazioni sull’evento del 18 Gennaio

Il 18 gennaio, la Sala SMT.06 ospiterà un evento di sintesi, non solo come celebrazione dei risultati ottenuti ma anche come piattaforma per delineare il futuro dell’iniziativa. Questo incontro vedrà la partecipazione di figure chiave come Pierapaolo Triani dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, concentrando il dibattito su come la cooperazione possa fungere da catalizzatore per il rinnovamento dell’educazione.

L’Impatto e i risultati di Bell’Impresa!

Bell’Impresa! ha raggiunto risultati notevoli: coinvolgimento di 10 territori, 12 scuole e oltre 3.100 studenti, oltre 70 eventi locali, 74 incontri formativi,
e la partecipazione attiva di 425 insegnanti. Questi numeri evidenziano un impegno significativo verso l’educazione cooperativa e pratica. Inoltre, la creazione di 25 cooperative scolastiche, 48 laboratori e 61 officine delle competenze dimostra la portata e la profondità del progetto.
Simone Perina, presidente di Hermete, sottolinea l’importanza dell’esperienza pratica e del protagonismo giovanile. Il progetto ha stimolato nei giovani la responsabilità e l’imprenditorialità, cercando di dare loro spazio fisico e mentale per esprimere la loro creatività e spirito imprenditoriale.

Un evento rivolto al futuro

L’evento del 18 gennaio è atteso con grande interesse, poiché rappresenterà un momento fondamentale per condividere i risultati del progetto e per discutere strategie future per l’innovazione nell’educazione. Giorgio Mion, del Dipartimento di Management dell’Università di Verona, evidenzierà l’importanza della creazione di reti efficaci all’interno e attorno alle scuole, coinvolgendo la comunità locale nel processo educativo.

Verso un nuovo orizzonte educativo

Mentre Bell’Impresa! si avvicina alla sua conclusione, il progetto ha già delineato un percorso innovativo per l’educazione, dimostrando che la cooperazione, la responsabilità e l’imprenditorialità possono essere coltivate fin dalla giovane età. L’evento del 18 gennaio promette di essere non solo una celebrazione dei successi raggiunti, ma anche un trampolino di lancio per le future iniziative educative, preparando i giovani a diventare cittadini attivi e responsabili in una società in rapida evoluzione.

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