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Condifesa Verona e Friuli-Venezia Giulia insieme per formazione sui rischi in agricoltura e tutela ambiente

di admin
Iniziativa congiunta con Coldiretti Verona, Coldiretti Trieste per rafforzare la consapevolezza ambientale tra gli agricoltori.

Gemellaggio tra Condifesa Verona CODIVE e il territorio del Friuli-Venezia Giulia. Al termine di un corso tenuto da CODIVE nella provincia veronese sul rischio in agricoltura nei vari aspetti assicurativo e mutualistico, è stato organizzato un viaggio studio nel Carso triestino in collaborazione con Coldiretti Verona e Coldiretti Trieste. L’incontro formativo si è tenuto a Duino-Aurisina all’azienda agrituristica Torri di Slivia. 
L’iniziativa, focalizzata sulla viticoltura e sulla tutela dell’ambiente compreso quello carsico, ha affrontato in modo approfondito la vulnerabilità ambientale, mettendo in luce le sfide legate alla tutela del suolo e del sottosuolo.
«Gli incontri formativi – dichiara il presidente di CODIVE Verona Davide Ronca – hanno messo in evidenza gli effetti dei cambiamenti climatici nei vari territori e l’importanza della salvaguardia dell’ambiente anche sotterraneo. Questi appuntamenti consentono ai soci di apprendere le novità in ambito assicurativo e di confrontarsi con realtà e territori diversi che possono generare importanti sinergie nel settore agricolo».
Condifesa Verona CODIVE rimane impegnata nel fornire ai suoi soci le conoscenze e gli strumenti necessari per tutelare i rischi in agricoltura, promuovendo pratiche sostenibili che rispettino e valorizzino l’unicità del patrimonio naturale.
«Il laboratorio didattico tenutosi nella Grotta Torri di Slivia a Duino – continua Ronca – è stato un’opportunità unica per sensibilizzare gli agricoltori alla cura ambientale e ai possibili effetti».
Il progetto ha beneficiato della collaborazione dell’Associazione Grotte Turistiche Italiane e la Società Adriatica di Speleologia, evidenziando l’importanza della sinergia tra settori diversi per la promozione e la salvaguardia di un territorio così ricco e delicato.
«La partnership con il Friuli-Venezia Giulia – aggiunge il direttore Michele Marani – si è rivelata un’opportunità per favorire la condivisione della conoscenza ambientale tra i viticoltori veneti e friulani, promuovendo pratiche agricole sostenibili e una maggiore comprensione della fragilità dei territori, specie di quelli carsici. Gli incontri formativi di CODIVE proseguiranno anche nel prossimo anno e visto l’esito positivo di questo viaggio studio verranno organizzati sicuramente altri momenti come questo in altri territori italiani».

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