Settimana per l’Energia e la Sostenibilità: a Desenzano l’evento di Confartigianato

Nell’ultima giornata della “Settimana per l’Energia e la Sostenibilità”, organizzata da Confartigianato Imprese dedicata alla green economy e alle pratiche sostenibili si è tenuto a Desenzano, a Palazzo Todeschini, l’evento organizzato dalle Confartigianato del Garda, ovvero Confartigianato Imprese Verona, Confartigianato Brescia e Lombardia Orientale, Confartigianato Imprese Mantova e Confartigianato Trentino. Con l’evento, dal titolo “S.O.S.TENIBILITÀ E COMUNICAZIONE: contesti, strategie e mercato del futuro” l’occasione preziosa per condividere storie di successo e risultati concreti in termini di sostenibilità e promuovere un approccio consapevole all’energia e alla sostenibilità. 

Al centro dell’incontro, dopo i saluti dell’amministrazione comunale con l’Ass. Stefania Lorenzoni, le testimonianze di David Brussa, direttore qualità totale e sostenibilità Illycaffé; di Giuseppe Pasini, presidente Feralpi Group e l’intervento di Federico Testa, ordinario alla Facoltà di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università di Verona. A seguire, la tavola rotonda con il coinvolgimento dei rispettivi Presidenti delle Confartigianato territoriali coinvolte: per Confartigianato Verona Roberto Iraci Sareri, per Confartigianato Brescia Eugenio Massetti, per Confartigianato Mantova Luciano Capelli e Marco Segatta per Confartigianato Trentino.

In particolare, David Brussa, direttore qualità totale e sostenibilità Illycaffé è intervenuto per esporre le buone pratiche portate avanti dall’azienda – fin dalla nascita – a favore della sostenibilità. Una sostenibilità non solo economica, ma anche sociale, ribadita dal traguardo già raggiunto nel 2019 con l’adozione dello status di Società Benefit e, nel 2021, diventando la prima azienda italiana del caffè ad ottenere la certificazione internazionale B Corp. È intervenuto poi il presidente di Feralpi Group, Giuseppe Pasini, con la sua personale esperienza: “Le nostre imprese devono saper fare da traino anche per fornitori, dipendenti e tutta la catena. Stiamo parlando di una sfida europea, l’obiettivo è quello della produzione green e sostenibile, che non possiamo perdere e in cui tutti devono collaborare. Nel suo intervento il professor Federico Testa ha focalizzato il modo in cui le piccole imprese possono andare in questa direzione e, in particolare: con progetti di efficienza energetica, di autoproduzione e con la creazione di comunità energetiche: “In Italia ce ne saranno forse una ventina – ha detto – e questo significa che, oltre agli ostacoli normativi, non ancora chiariti, c’è anche qualche problema di fiducia tra chi potrebbe partecipare alla comunità, tra chi realizza gli impianti di autoproduzione e chi ne usufruisce. Dobbiamo cambiare mentalità”. 

“Un obiettivo a lungo termine che va comunque inquadrato – ha detto Testa – sotto l’attenta guida delle associazioni di categoria che possono e devono orientare le proprie imprese perché tali contesti si possano realizzare”. 

Un incontro, dunque, molto produttivo, ricco di contributi, spunti, riflessioni e case history, condotto dalla giornalista Chiara Albicocco di Radio 24, che nella tavola rotonda finale, con i presidenti, delle Confartigianato “del Garda” hanno ribadito in coro come “gli artigiani vedono lontano, ci sono e noi con loro”. Per il presidente scaligero, Roberto Iraci Sareri “l’artigianato rappresenta fattori di coesione sociale ed economica e siamo quotidianamente sul territorio in cui siamo presenti capillarmente e possiamo, anzi dobbiamo guidare le imprese verso un cambio di paradigma: la sostenibilità è cruciale per le nostre imprese, ma soprattutto, una sfida che non possiamo perdere. Tra qualche anno, per fare impresa, sul piano normativo e probabilmente anche creditizio, con nuovi vincoli, ad esempio, sul rating, ci verranno richieste specifiche garanzie rispetto alle azioni messe in campo sul piano del risparmio energetico e della sostenibilità, quindi è necessario che gli imprenditori, in particolare quelli delle piccole e medie imprese, cambino marcia immediatamente. Confartigianato è pronta ad affiancarli e accompagnarli, per comprendere quali siano le strade da percorre e metterle in atto”.

Condividi ora!