CCIAA Verona, ad agosto nuovi contributi per piccole e medie imprese

di admin
Sono due i bandi della Camera di Commercio in partenza alla fine di agosto e legati agli incentivi per la transizione energetica e digitale e l'internazionalizzazione.

La Camera di Commercio di Verona promuove la transizione digitale ed ecologica attraverso il sostegno economico agli investimenti per consulenza e/o formazione e acquisto di beni e servizi strumentali.

Contributi a supporto della transizione digitale ed ecologica delle imprese

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede operativa nella provincia di Verona, in regola con il contributo camerale. Il contributo finanzia servizi di consulenza e/o formazione o l’acquisto di beni strumentali focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali (Piano Transizione 4.0.) e sulla transizione ecologica. Esempi di interventi ammessi:

  • soluzioni tecnologiche digitali
  • avanzate, e per la transizione
  • ecologica;
  • Cyber security e disaster recovery
  • ERP, MES, PLM, SCM, CRM, tecnologie
  • di tracciamento, ad es. RFID, barcode;
  • realtà aumentata, virtuale e
  • ricostruzioni 3D, prototipazione
  • rapida ecc…;
  • Connettività a Banda Ultralarga
  • (esclusi i canoni);
  • Sistemi di e-commerce e soluzioni per l’automazione
  • del sistema produttivo e di vendita per favorire forme
  • di distanziamento fisico legate all’emergenza sanitaria
  • da Covid-19, programmi di Digital marketing,
  • strumentazione e servizi per la connettività ultralarga;
  • Sistemi per lo smart working e il telelavoro esclusi
  • tablet e smartphones;
  • Integrazione verticale e orizzontale;
  •  Soluzioni tecnologiche per la transizione digitale;
  • Interventi di efficientamento energetico;
  • Sistemi di autoproduzione di energia rinnovabile.

Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse.

  • Misura A: per spese ammissibili a partire da 2.000 e fino a € 20.000 euro, contributo massimo di 7.000 euro – (8.000 euro per imprese femminili o giovanili). Fondi disponibili totali € 1.425.000.
  • Misura B: per spese ammissibili oltre € 20.000 euro, contributo massimo di 15.000 euro – (16.000 euro per imprese femminili o giovanili). Fondi disponibili totali € 475.000.

La domanda potrà essere presentata in modalità telematica dalle ore 9:00 del 31 agosto e fino alle ore 16:00 del 5 settembre 2023.

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    Contributi a supporto dell’internalizzazione

    Il secondo bando, invece, intende rafforzare la capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali, favorendo l’avvio o lo sviluppo del commercio internazionale, anche attraverso l’uso di tecnologie digitali. Contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili. La spesa minima ammessa è pari a € 5.000. Il contributo massimo è di 12.000 euro che può arrivare a 13.000 euro nel caso di imprese femminili o giovanili. Nel caso di aggregazioni di imprese il contributo massimo è di 12.000 euro per impresa fino ad un importo complessivo non superiore a 75.000 euro a cui verrà aggiunto una premialità di 2.500 euro per aggregazione. Le richieste di contributo devono essere trasmesse in modalità telematica, con firma digitale, attraverso il sistema Webtelemaco dalle ore 9 del 28 agosto 2023 alle ore 16 del 11 settembre 2023.

    I beneficiari

    Micro, piccole, medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici con sede legale/operativa in provincia di Verona. È necessario essere in regola con il pagamento dei diritti camerali e del DURC.

    Spese e interventi ammissibili

    Il contributo finanzia servizi di consulenza e/o formazione o l’acquisto di beni strumentali focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali (Piano Transizione 4.0.) e sulla transizione ecologica. Esempi di interventi ammessi:
    a) percorsi di rafforzamento della presenza all’estero: 

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    • servizi di analisi e orientamento per facilitare l’accesso e il radicamento sui mercati esteri,
    • campagne promozionali e di marketing in lingua straniera, compresa la progettazione, predisposizione,
    • revisione, traduzione dei contenuti di cataloghi ecc;
    • l’ottenimento o il rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi esteri o a
    • sfruttare determinati canali commerciali (es. GDO);
    • la protezione del marchio dell’impresa all’estero;
    • l’accrescimento delle capacità manageriali dell’impresa attraverso attività formative a carattere specialistico
    • (soprattutto a distanza);
    • Temporary export manager (TEM) e digital export manager in affiancamento al personale aziendale.

    b) Sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero:

    • “virtual matchmaking” (incontri d’affari e B2B virtuali);
    • business on line: posizionamento su piattaforme/ marketplace/ smart payment internazionali;
    •  sito internet dell’impresa in lingua estera;
    • marketing digitale, vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce;
    • la partecipazione a fiere o eventi con finalità commerciale all’estero o a fiere internazionali in Italia;
    • analisi e ricerche di mercato, predisposizione di studi di fattibilità inerenti a specifici mercati di sbocco;
    •  ricerca clienti/partner per stipulare contratti commerciali o accordi di collaborazione; servizi di follow-up successivi alla partecipazione per finalizzare i contatti di affari.
    Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 1° luglio 2023 e fino al 30 giugno 2024È necessario presentare dei preventivi di spesa.

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