Aeroporti veneti in crisi.
di adminL’Assessore regionale al Lavoro, Elena Donazzan, ha partecipato, il 22 aprile, a due diversi incontri relativi alla grave situazione degli occupati degli aeroporti del Veneto. Uno si è svolto con CGIL, CISL e UIL, presenti i referenti, per le crisi aziendali e i loro rappresentanti di categoria del settore trasporti e commercio, il secondo con UGL. Tema degli incontri è la forte preoccupazione, per la tenuta occupazionale di un settore molto complesso, che oggi è completamente in ginocchio. Complesso, perché la situazione riguarda sia gli occupati diretti delle società aeroportuali di Venezia, Treviso e Verona, ma anche una variegata tipologia di lavori diversi e di aziende collegate, dai negozi e le attività commerciali presenti in aeroporto, dalla ristorazione, al commercio al dettaglio, ai lavoratori del facchinaggio, della logistica, della manutenzione, e a molti altri. “Gli aeroporti veneti hanno una forte vocazione turistica – sottolinea Donazzan – legata ad un turismo internazionale completamente fermo, fatto, che sta rendendo la situazione ancora più insostenibile. Il Sindacato ha chiesto l’attivazione di un tavolo di crisi degli aeroporti veneti, a cui ho risposto positivamente. Oggi, il tema è stato l’occupazione, ma, qui, si coinvolgono i settori del turismo, dellosviluppo economico e dei trasporti, per cui, prevediamo il coinvolgimento dei colleghi Assessori regionali di competenza”. Rende più difficile la situazione la mancanza di ammortizzatori. In merito,“ho informato di una anomalia, che riguarda la copertura degli ammortizzatori sociali, per i lavoratori di settore – sottolinea ancora l’Assessore.- Per ben tre volte, è stata portata all’attenzione dell’aula la votazione, per la conversione dei decreti legge, Copertura, per lavoratori del settore aeroportuale veneto, emendamento presentato dal Veneto, fatto proprio dalla IX Commissione della Conferenza Stato Regioni, e poi dalla Conferenza dei Presidenti. Ma per tre volte, con due Governi diversi, l’emendamento non è stato accolto. Proporremo un interpello congiunto al Ministero del Lavoro, per risolvere questa anomalia. Gli ammortizzatori sociali sono stati promessi a tutti, ma questi lavoratori sono ancora scoperti e hanno bisogno di particolare sostegno, in attesa che gli aeroporti tornino a lavorare”. Preoccupazioni profondamente sentite, che condividiamo e che auguriamo, all’Assessore e ai lavoratori, trovino una rapida, positiva soluzione.
Pierantonio Braggio
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