Il presidente del Consorzio Vini della Valpolicella, Marchesini: “Vinitaly, motore fondamentale, per il sistema Verona. Confidiamo in eventi futuri, mirati al rilancio del vino italiano”.

di admin
Dinanzi ad un attesissimo Vinitaly 2021, che, purtroppo, quest’anno, viene a mancare, riproduciamo un’accorata dichiarazione di Christian Marchesini, presidente del Consorzio Vini Valpolicella:

“Apprendiamo della decisione di Veronafiere di posticipare l’edizione di Vinitaly, al 2022. Una scelta certamente forzata – vista la situazione di costante incertezza, dettata dalla pandemia, ancora in corso. Condividiamo la decisione e, al contempo, guardiamo con molto interesse ai progetti annunciati, ieri, da Vinitaly, finalizzati al riavvio della promozione e al rilancio del vino italiano, sia in Italia, che sui mercati internazionali. Vinitaly è un motore fondamentale, per il sistema Verona, per le aziende del nostro territorio e per l’intero comparto vitivinicolo. Dal canto nostro, a fine febbraio scorso, con la Valpolicella Annual Conference – digital edition, e proprio insieme a Veronafiere, abbiamo lanciato un primo forte messaggio di ripresa e continueremo a farlo coralmente”. Parole di volontà e di tenacia, che invitano a bene superare il disastro, creato dal virus, ma, anche a riprendere, con coraggio, al più presto, la realizzazione di un Vinitaly international – nel 2022 – “motore fondamentale”, per la vita delle Aziende vitivinicole della Valpolicella e per Verona stessa. Vino: sei Oro,per Verona!
Pierantonio Braggio

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