Un richiamo del Vescovo a memoria delle vittime del virus

di admin
Il Vescovo di Verona, mons. Giuseppe Zenti, invita Parroci e cittadini, a ricordare Chi, senza un minimo conforto e in profondo dolore, ci ha lasciato, a causa del virus. Ogni Parrocchia dedichi “almeno” una Messa, a ricordo delle vittime…

Un incontro, segno di alta sensibilità, voluto dal Vescovo di Verona, mons. Giuseppe Zenti, per doverosamente ricordare le vittime del Corona virus, è stato tenuto, presieduto dal Vescovo stesso, il venerdì 25 agosto, in Vescovado, presente il sindaco di Verona, Federico Sboarina, e il cappellano, presso il Policlinico di Borgo Roma, don Gianni Nalin. Vittime, dicevamo, dianzi, che, dopo lunga sofferenza materiale e morale, ci hanno lasciato, senza conforto alcuno, senza la presenza dei propri Cari e senza, nemmeno, un pur modesto funerale… Tanto il Vescovo, che il Sindaco hanno sottolineato, come sia corretto, preoccuparsi di lotta al virus e del come fare fronte alle sue pesanti conseguenze, sulla martoriata società, non trascurando, tuttavia, che più che d’obbligo, sia pure ricordare Coloro, che, colpiti dal virus hanno perso la vita. In tale quadro, mons. Zenti ha invitato i Parroci veronesi a dedicare “almeno” una Messa alle vittime del Corona, durante la quale vengano letti i nomi, uno ad uno, dei concittadini, che non sono stati in grado di superare il terribile contagio. Morti, che – ha evidenziato il Vescovo – non hanno avuto, certo, bisogno di ulteriore penitenza, per raggiungere il Paradiso… Mons. Zenti ha, pure, dato evidenza all’esigenza di impegno e di responsabilità, di portare, anche, per rispetto del prossimo, che è con noi, la mascherina. Un incontro importante, quindi, che ha animato il giusto, doveroso ricordo dei concittadini, ora, “in Paradiso”, e evidenziato il dovere, non solo di auto-attenzione, per se stessi, ma, anche per gli “altri”!
Pierantonio Braggio

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