Ristori alle attività economiche in crisi per il COVID

di admin
TOSI: "Crisi drammatica a Verona, il Sindaco si confronti sulla nostra proposta”

Ristori COVID ; Tosi: “Dal Comune ancora zero euro alle attività in crisi, ma ci sono decine di milioni in cassa. Crisi drammatica a Verona, il Sindaco si confronti sulla nostra proposta”
Ristori alle attività economiche in crisi; Flavio Tosi – che ha proposto di destinare dieci milioni dei 29 milioni di avanzo di bilancio 2020 – dice: “La linea di Sboarina pare sia quella di non dare un euro agli esercenti in difficoltà, altrimenti non si spiega il palese imbarazzo dell’Assessore al Bilancio Toffali, che lunedì in Commissione ha dovuto un po’ arrampicarsi sugli specchi per giustificare i motivi di quella che ha tutti i contorni di una scelta politica del Sindaco. La Toffali si è nascosta dietro a ‘una montagna di sé’ per citare una sua testuale espressione, ma la verità è che non c’è un motivo serio per cui il Primo Cittadino non debba stanziare i ristori necessari”.
Tosi infatti incalza: “Il Comune di Verona ha decine di milioni di euro in cassa, che sono disponibili. C’è l’avanzo di bilancio del 2020, 29 milioni di euro, dei quali almeno 15 milioni liberi. Tutti gli altri Comuni, piccoli o grandi, della provincia di Verona hanno messo risorse, lo stesso si può dire di molte altre città italiane. Perché a Verona invece non si mette un euro? Gli altri Comuni hanno le stesse nostre leggi di bilancio, i medesimi meccanismi, quello che che cambia evidentemente è la volontà politica e la capacità amministrativa, ed entrambe fanno difetto a Sboarina”.
“La crisi in città è grave – conclude Tosi – pertanto noi come Lista Tosi e Fare Verona continueremo dall’opposizione a indicare costruttivamente delle soluzioni dettagliate e precise, come quella depositata in Consiglio che illustra i meccanismi di stanziamento dei dieci milioni. Auspichiamo che il Sindaco possa per una volta uscire dal suo proverbiale immobilismo e confrontarsi per il bene della città”.

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