La Fondazione “Verona Minor Hierusalem” compie due anni.

di admin
Una sfida per la crescita della città, in cultura, animazione e turismo. Un libretto online ricorderà l’evento.

Verona Minor Hierusalem”, sorta il 16 gennaio 2019, coordina Enti e Associazioni veronesi, mirando al bene comune e alla crescita culturale di Verona e dei suoi cittadini. Progettata, nel 2016, la Fondazione si basa, su trasparenza e dialogo, quale esperienza, che ha indotto più di mille volontari, di ogni età, a fare accoglienza, in 17 chiese cittadine: un patrimonio, da espandere e da condividere, volto a fare conoscere gli eccezionali beni artistici e culturali di Verona. Ricorderanno il secondo anniversario d’attività della Fondazione un libretto, scaricabile gratuitamente, con il QRcode. dal sito istituzionale. ed un aggiornato ed ufficiale sito internet della Fondazione – www.veronaminorhierusalem.it .
Sempre attiva è anche la proposta  PCTO – Per la Scuola Superiore, con un centinaio di alunni di vari Istituti veronesi, che hanno aderito alle iniziative formative. “E’ proprio con l’apporto di tutti – evidenzia Paola Tessitore, direttore – che la Fondazione è riuscita a crescere: i volontari in primis, i cittadini di Verona, che riscoprono le loro chiese; le Aziende, che, con il loro supporto, creano sinergie, innescando processi virtuosi di sviluppo del territorio; gli Enti e le Istituzioni, infine, che si impegnano ad essere civitas e non solo polis, muovendosi, verso il bene comune, con una visione sempre più internazionale. Verona Minor Hierusalem si fonda sull’accessibilità, valorizzando un patrimonio storico artistico immenso e attuando una fruizione guidata, rispettosa ed arricchente, mentre l’essenza di tutto il progetto sono i volontari – gruppo di persone veramente preziose e adeguatamente formate – che assolvono il fondamentale e delicato ruolo di condurre i visitatori alla scoperta di queste meraviglie. Il coinvolgimento dei visitatori si fonda, non solo sull’illustrazione delle opere d’arte, ma, su un approccio innovativo, mediante anche l’utilizzo di nuove tecnologie, facendo rivivere la storia più luminosa di Verona, la sua cultura, i Santi, i grandi letterati e musicisti”. Alcuni numeri, che confermano il grande contributo culturale, apportato, ad oggi, da Verona Minor Hierusalem a Verona: visita guidata a 17 chiese in 3 itinerari; 323.500 visitatori, dal 2016; 725 volontari e 644 studenti del sopra citato PCTO; nel 2019: 11 eventi cittadini, realizzati, e, nel
2020: 29 webinars formativi – culturali, con 27.590 visualizzazioni. La Fondazione, sostenuta dalla Diocesi di Verpa, è presieduta da don Maurizio Viviani. Grande iniziativa, che se è di grande aiuto al turista, italiano ed estero, fa scoprire, agli stessi veronesi, chiese-museo, altrimenti, spesso sconosciute, ma, testimoni di grande Fede e custodi di massima Arte.
Pierantonio Braggio

Condividi ora!